Lo Yoga classico - Contenuto della pagina Stampa o Pdf Stampa o Pdf

  • Il CONI e lo Yoga
  • Le Lezioni di Yoga classico
  • I Corsi e la Lezione di Prova
  • I benefici dello Yoga classico
  • Il Maestro Giuseppe Tamanti
  • Gli Insegnanti della Scuola.

 

Il CONI e lo Yoga

 

Come è riportato nello Statuto (vedi pagina di Menu: “Chi siamo e Scopi” > “Statuto dell’Associazione”), lo Shotokan Club ha come suo scopo la promozione, l’organizzazione e lo sviluppo delle Arti Marziali e delle Discipline e Attività sportive dilettantistiche che, con la loro pratica, contribuiscono a migliorare la coordinazione muscolare e la conoscenza del proprio corpo, l’armonia del movimento e la concentrazione mentale, oltre il salutare riequilibrio energetico e psico-fisico e l’interiore crescita evolutiva e spirituale.

 

Tra questi scopi s’inseriscono a pieno titolo lo studio e la pratica delle discipline che rientrano nell’Attività sportiva ginnastica finalizzata alla salute e al fitness, branca delle Ginnastiche della Federginnastica del CONI, tra le quali emerge, con la sua specifica Metodica, la disciplina ginnica e psico-fisica dello Yoga, il quale, con le sue plurimillenarie espressioni, tradizionali e moderne, è stato ufficialmente riconosciuto dal CONI come “attività propedeutica” alle discipline di competenza della Federginnastica e della Federpesistica (vedi documento del CONI nel link sottostante).

 

– 04 Gennaio 2018 – Comunicazione-CONI-sullo-yoga

 

Pertanto, nella sostanza e per logica deduzione, ma soprattutto perché la qualità di un insieme non può che riflettersi nelle sue parti, lo Yoga diviene anch’esso “attività sportiva dilettantistica”, anche ludico-motoria, che si esprime in Corsi paritetici a quelli della Ginnastica: di Yoga-Gym o Gym-Yoga, di Strength yoga o Yoga-Virya (del vigore), di Fitness Yoga o Yoga-Fit, di Wellness-Yoga o Yoga-Well o Corsi aventi definizioni similari.

O anche, infine e molto più semplicemente, come Corsi di Yoga.

 

Corsi di Yoga ancor meglio identificabili con i tradizionali attributi yogici, quali: classico, raja, hatha, tantra, nidra, posturale, per bambini, anziani, gestanti, benessere, ecc.

Corsi di Yoga classico, così come storicamente è definita la nostra Scuola, che, con la loro specifica metodica, rientrano appieno nelle aree Salute, Benessere e Forma fisica e che mirano a combattere l’inattività cercando di stimolare la pratica sportiva, utilizzando, tra le tante, anche specifiche Tecniche di Rilassamento, di Respirazione e di Concentrazione.

 

 


 

 

Le Lezioni di Yoga classico

 

Anche se per Yoga classico si intende tradizionalmente il Raja-yoga di Patanjali, cioè uno Yoga il cui percorso si sviluppa in modo progressivo lungo otto stadi che mirano soprattutto a disciplinare la mente, le nostre Lezioni di Yoga classico non si rivolgono solo al Raja-yoga, ma si aprono alle esperienze energetiche e corporee dello Hatha-yoga tradizionale e di quello moderno, i quali, per loro stessa ammissione, hanno come finalità lo Yoga classico.

Non può mancare, perché strettamente integrato con lo Yoga, l’esplorazione dell’infinito mondo conoscitivo, laico e spirituale – termine, quest’ultimo, da non confondere con “religioso” – del Samkhya-yoga (per maggiori approfondimenti, vedi le relative Pagine dedicate).

 

Scelta d’indirizzo, la “classica” dello Yoga, dettata dalla consapevolezza che la filosofia antica – sia indiana sia greco-latina – insegna una disciplina pragmatica, logica ed etica che ha bisogno di un importante lavoro sul corpo, ancor più grande sulla mente e, a questo punto, non può fare a meno di trovarsi al cospetto e tenere in altissima considerazione lo spirito vitale, cioè la “vitalità” del respiro. Ecco perché la storia e la cultura occidentale ha così tanti punti di contatto con quella orientale, pur conservando, ciascuna, le proprie peculiarità. 

 

Scelta d’indirizzo che non potrà fare a meno, inoltre, della conoscenza:

  • della Fisiologia, cioè delle funzioni del proprio corpo;
  • della Psicologia, cioè dei meccanismi della propria mente e del metodo disciplinare – concettuale ed esperienziale – che è in grado di educare la propria psiche;
  • della Filosofia e dell’Etica, cioè dei concetti e dei valori che sottendono le esperienze che si stanno maturando;
  • e a un certo punto, un po’ più in là, quando si sente il bisogno di girare gli occhi verso l’alto, verso il grande mistero della natura e della vita, della Spiritualità.

 

Una conoscenza, quindi, che si slancia verso l’alto avendo come base d’appoggio il vero della realtà che ci circonda, che contribuisce alla costruzione dei pensieri, delle parole e delle azioni, troppo spesso intrise di afflizioni e sofferenze che la disciplina dello Yoga insegna come superare e risolvere. Ma per essere soddisfatti dentro e crescere in armonia col fuori si deve innanzitutto entrare in contatto con la propria interiorità, al fine di conoscere la propria profonda e intima natura e ritrovare l’amore di sé, per mezzo del continuo e costante “studio di sé”.

 

 


 

 

I Corsi e la Lezione di Prova

 

Lo Yoga classico comprende a tutto tondo sia gli aspetti fisici, quindi respiratori, posturali, fisiologici e terapeutici, sia gli aspetti mentali, cioè psichici, filosofici e culturali, sia gli aspetti spirituali, etici e metafisici.

 

Per gli orari e le Sedi dei Corsi, a Bologna o nelle Sedi Esterne clicca sulla Pagina di Menu: Corsi, Orari, Quote e Altro > Tabella Corsi e Orari.

 

Sono state superate, con decisione del Consiglio direttivo in data 18 Giugo 2022, le “Lezioni di Prova gratuita per lo Yoga classico” e chi desiderasse farle, cosa sempre consigliata, dovrà: a) compilare regolare Domanda di Associazione; b) versare la Quota Associativa annuale di 25 €.

Dopo di ciò avrà piena libertà di fare Lezione di Yoga classico il Mercoledì e il venerdì nel tardo pomeriggio, oppure il Giovedì mattina, ma comunque per un massimo di DUE Lezioni di 1,5 ore, se attivate, e sempre nell’arco dei sette giorni consecutivi l’nizio. Nelle Sedi Esterne potranno essere fatte due Prove in due settimane consecutive. Se poi il Socio decidesse di iscriversi a un Corso, le Lezioni fatte gratuitamente in Prova entreranno a far parte della Quota del Primo Bimestre.

 

In ottemperanza alle disposizioni del Ministero della Salute e del CONI, emanate in data 10 Giugno 2016, è sempre necessario presentare un regolare Certificato Medico.

 

Anche se i Corsi fossero già iniziati ci si può iscrivere e inserire senza alcun problema.

 

Aspetti pratici in evidenza – Lo Yoga classico può essere iniziato e praticato nell’arco di vita che va dalla pubertà alla senescenza, periodo durante il quale si ha coscienza di essere e desiderio di migliorare. Nessuna limitazione fisica può impedire la frequenza ai Corsi e questo perché tutte le posizioni devono essere adattate alle possibilità del singolo praticante.

 

In presenza di particolari condizioni fisiche o psichiche, anche momentanee, è doveroso informare l’insegnante. Per qualsiasi problema di salute è comunque sempre consigliabile consultare preventivamente il proprio Medico curante.

 

 


 

– I benefici dello Yoga classico

 

Lo Yoga classico è un “metodo di vita”, un “modo di osservare e interpretare la vita”, è uno “strumento di miglioramento della propria vita”.
E’ il sistema di pensiero sistematizzato negli Yoga-sutra da Patañjali nel II sec. a.C. e cioè dopo circa cinquecento anni di trasmissione orale del suo sapere, anche se l’origine delle preziose tecniche respiratorie e meditative si perdono nella notte dei tempi perché di sicura derivazione sciamanica.
Lo Yoga classico poggia le sue basi concettuali, così come è per tutta la cultura indiana e per molta della cultura orientale in genere, sulla filosofia e sulla cosmologia Samkhya. Pertanto, avendo come fine il superamento della sofferenza e con l’obiettivo di realizzare il tanto ambìto stato di serenità, il Samkhya si prefigge il compito d’indagare le origini e l’evoluzione del mondo a livello conoscitivo, mentre lo Yoga classico si dedica, con le sue tecniche, alla pratica realizzazione delle finalità individuate e rese coscienti dal Samkhya.

 

Lo Yoga classico consente a chi lo pratica:
~      una positiva e costruttiva interpretazione della realtà, in armonia con il generale costrutto evolutivo della natura;
~      una riattivazione e un potenziamento delle facoltà psichiche, agendo con gli stru­menti del respiro, del rasserenamento, dell’acquieta­men­to e del discernimento;
~      l’apertura del canale di comunicazione cuore-pensiero, cioè una presa di coscienza dei valori che accomunano tutti gli esseri;
~      l’elasticizzazione, il rinvigorimento, il rimodellamento e l’eventuale riabilitazione del corpo, attraverso la sua conoscenza, le sue potenzialità e la sua capacità di abbandono-rilassamento;
~      più in generale, il riequilibrio, il benessere e l’armonia.

 

I benefici che si possono trarre dallo Yoga classico sono sperimentabili ai livelli fisico, energetico, mentale e spirituale. Esso è rivolto a tutti coloro che aspirano a uno stile di vita salutare e sereno e che intendono approfondire la conoscenza di sé. Può essere considerato, pertanto, una vera e propria pratica di autoterapia yogica.

 

Le finalità proposte dallo Yoga classico possono essere perseguite prediligendo l’aspetto fisico oppure le tecniche di veicolazione energetica, la meditazione oppure la conoscenza dei fondanti valori filosofici e psicologici della vita, l’utilizzo dei mantra o le purificazioni interne, il tutto attraverso la rieducazione del respiro e il potenziamento della volontà costruttiva, attraverso la riscoperta della fiducia, del rispetto, della bellezza e della libertà che esistono, immancabilmente, in ciascuno di noi.

 

Lo Yoga classico è la base concettuale di qualsiasi altra branca dello Yoga ed è profondamente laico e spirituale. Esso riassume in sé e si avvale:
    – dello Hatha-yoga, tradizionale e moderno: lo Yoga per la conoscenza del corpo, del respiro e dell’energia che li anima. Inscindibile dalle conoscenze del Tantra-yoga e dai basilari concetti dell’antichissimo Ayurveda;
    – del Raja-yoga: lo Yoga della realizzazione di sé attraverso la disciplina della mente, che si rivolge all’etica, alla psicologia, alla filosofia e alla metafisica;
    – del Samkhya-yoga: lo Yoga che si avvale della filosofia, della cosmologia e della profonda psicologia del Samkhya.

 

La nostra Scuola imposta le Lezioni sugli insegnamenti delle due “filosofie realizzative” dello Yoga classico e del Samkhya. La loro integrazione con lo Hatha-yoga (in particolare quello tradizionale senza affatto trascurare anche quello moderno) consente di sviluppare un percorso teorico e pratico che dà significato e struttura alla nostra Scuola di Yoga classico, la quale si avvale, inoltre, dei basilari concetti e della pratica meditativa del Buddhismo originario, con la sua laicissima spiritualità, con le sue finezze psicologiche e con la sua universale etica.

 

Il Samkhya, infine, è il più antico sistema di pensiero giunto fino a noi in forma pressoché originale e le sue più antiche espressioni, il proto-Samkhya, assieme al proto-Yoga e al proto-Jaina, vengono fatte risalire all’antica civiltà della Valle dell’Indo (3300-1500 a.C.).
E’ storicamente accertato che il Samkhya influenzò, nel VI sec. a.C., sia il Buddha sia Charaka nei rispettivi campi dell’etica buddhista e della medicina ayurvedica. La sua laica e moderna visione cosmologica, psicologica e conoscitiva indaga sulle cause profonde della sofferenza esistenziale e indica il percorso da compiere per il suo superamento.
L’autorevolissima Bhagavad Gita, opera di settecento versi redatta a partire dal V sec. a.C., delinea il cosiddetto Yoga dell’azione, cioè il Karma-yoga o Kriya-yoga, e spiega come lo Yoga e il Samkhya sono un’unica e inscindibile disciplina: il Samkhya-yoga, dove il Samkhya si preoccupa dell’aspetto conoscitivo e lo Yoga di quello pratico.