Karate


Karate tradizionale stile Shotokan 

Il Karate nasce in una piccola isola del Pacifico, chiamata Okinawa. Okinawa è una delle 161 isole delle RyuKyu situata tra il Giappone e la Cina, oggi prefettura Nipponica. Sull’isola esistevano già delle discipline di combattimento acquisite attraverso gli scambi con vari paesi dell’Asia (Okinawa si trova da sempre nelle rotte commerciali):

  • Te-gumi (kumi): lotta popolare derivante dall’antico Sumo e dal Jiao-li
  • Ti’gwa: tecniche di percossa, proveniente dal sud est asiatico (Indonesia, Filippine)
  • Bukigwa: tecniche con armi bianche (> Kobudo)

Tra il XIV e il XV sec. comincia l’introduzione delle arti marziali cinesi, grazie a monaci taoisti, prima, e buddisti, poi, studenti (scambi), città di Kume (colonia cinese sull’isola), diplomatici in missione, ex militari, naufraghi (Anan). L’introduzione rivoluzionaria furono i Taolu. Nasce così il To-De, la disciplina di Okinawa.

Il termine Karate compare per la prima volta ad opera di Hanashiro e poi nel 1929 da Funakoshi (KarateDo Kyhon del ’36). Sara Ufficiale del 1936 a un importante convegno di maestri. (TE: mano, intesa come abilità, arte, eccellenza e riprendendo il concetto di KARA, vuoto come opportunità. Si potrebbe definire come “Abilità del gestire il presente e il divenire”).

Il To-De a Okinawa si sviluppa in tre città: Naha, Shuri e Tomari e in seguito si raggrupperà in due grossi filoni: lo Shuri-Te e il Naha-Te. Le differenze sono sostanziali. Lo stile Shuri segue la genealogia dei Maestro Sakugawa, Matsumura, Itosu e poi vari maestri che si diramano in varie scuole di Shorin, tra questi c’è il M° Funakoshi, ritenuto il padre dello Shotokan (松濤館流 Shōtōkan-ryū) ma è indubbia l’influenza che ha avuto suo figlio, il M° Yoshitaka Funakoshi (1906-1945), detto Gigo.

Si riconosce al Maestro Gichin Funakoshi il merito di aver esportato e diffuso il karate dall’isola di Okinawa all’intero del Giappone, anche se non è stato il solo. Il Maestro Gichin Funakoshi espose i Venti Principi del Karate (o Niju kun), che costituirono le basi della disciplina prima che i suoi studenti fondassero la JKA. In questi principi, fortemente basati sul bushidō e sullo zen, è contenuta la filosofia dello stile Shotokan. Essi contengono nozioni di umiltà, rispetto, compassione, pazienza e calma sia interiore che esteriore.

Lo stesso Maestro Funakoshi scrisse: “Lo scopo ultimo del karatè non si trova nella vittoria o nella sconfitta, ma nella perfezione del carattere dei partecipanti”. In Italia il merito della diffusione del Karate Shotokan va attribuita al M° Shirai, in diversa misura maestro di tutti noi.

Negli anni, il M° Shirai ha invitato tanti maestri Giapponesi ad insegnare, soprattutto il M° Kase al quale lo legava una forte amicizia. Le tecniche dello Shotokan sono caratterizzate, perlopiù da posizioni ampie e profonde, che consentono stabilità, permettono movimenti forti e radicati. Le tecniche del kumite rispecchiano queste posizioni e movimenti, a livello di base, ma con una maggior esperienza, diventano più flessibili e fluide. Non sono esclusi movimenti circolari, ma lo stile privilegia traiettorie rettilinee. Parimenti, si studia sia il ko-waza e lo o-waza, ma con una evidente preferenza per quest’ultimo.

È uno stile in cui la forza si esprime attraverso l’espansione e la didattica del Karatè Shotokan si sviluppa in tre parti: kihon, kata e kumite.

Programmi d’esame

DA CINTURA BIANCA (8° KYU) A  GIALLA (7° KYU)

Tempo di permanenza: minimo 4 mesi

KIHON:

1. Gedanbarai (avanzando e indietreggiando)

2. Ageuke (avanzando e indietreggiando)

3. Sotouke (avanzando e indietreggiando)

4. Oizuki (avanzando e indietreggiando)

5. Gyakuzuki (avanzando e indietreggiando)

6. Maegeri (andata e ritorno)

7. Yokogeri (con spostamenti laterali in Kibadachi)

KATA: Heian shodan

KUMITE: Gohon kumite- Sanbon kumite

 

DA CINTURA GIALLA (7° KYU) AD ARANCIONE (6° KYU)

Tempo di permanenza: minimo 4 mesi

KIHON:

1. Oizuki (avanzando e indietreggiando)

2. Gedanbarai Gyakuzuki (avanzando e indietreggiando)

3. Ageuke Gyakuzuki (avanzando e indietreggiando)

4. Sotouke Gyakuzuki (avanzando e indietreggiando)

5. Shutouke (Kokutsudachi) (avanzando e indietreggiando)

6. Maegeri (andata e ritorno)

7. Yokogeri Keage (con spostamenti laterali in Kibadachi)

8. Yokogeri Kekomi (con spostamenti laterali in Kibadachi)

9. Mawashigeri (andata e ritorno)

 

KATA: Heian nidan

KUMITE: Kihon Ippon Kumite (2 Jodan – 2 Chudan)

 

DA CINTURA ARANCIONE (6° KYU) A VERDE (5° KYU)

Tempo di permanenza: minimo 4 mesi

KIHON:

1. Sanbonzuki (5 passi avanti)

2. Ageuke Gyakuzuki (5 passi indietro)

3. Sotouke Gyakuzuki (5 passi avanti)

4. Gedanbarai Gyakuzuki (5 passi indietro)

5. Shutouke (Kokutsudachi) (5 passi avanti e indietro)

6. Maegeri (5 passi avanti)

7. Mawashigeri (5 passi avanti)

8. Yokogeri Keage (con spostamenti laterali in Kibadachi)

9. Yokogeri Kekomi (con spostamenti laterali in Kibadachi)

 

KATA: Heian shodan, Heian nidan, Heian sandan

KUMITE: Kihon Ippon Kumite (Jyodan, Chudan, Maegeri, Yokogeri, Mawashigeri)

 

DA CINTURA VERDE (5° KYU) A BLU (4°- 3° KYU)

Tempo di permanenza: minimo 6 mesi

KIHON:

1. Sanbonzuki (5 passi avanti)

2. Ageuke Gyakuzuki (5 passi indietro)

3. Uchiuke Gyakuzuki (5 passi avanti)

4. Sotouke Gyakuzuki (5 passi indietro)

5. Gedanbarai Gyakuzuki (5 passi avanti)

6. Shutouke Nukite (5 passi indietro)

7. Maegeri (5 passi avanti)

8. Mawashigeri (5 passi avanti)

9. Maegeri-Mawashigeri (cambiando gamba)

10. Yokogeri Keage (con spostamenti laterali)

11. Yodogeri Kekomi (con spostamenti laterali)

KATA: Heian iodan, Heian godan

KUMITE: Jiyu Ippon Kumite (Jyodan, Chudan, Maegeri, Mawashigeri)

 

DA CINTURA BLU (3° KYU) A MARRONE (2°- 1°KYU)

Tempo di permanenza: minimo 6 mesi

KIHON:

1. Sanbonzuki (5 passi avanti)

2. (Indietreggiando) – Ageuke Gyakuzuki – Uchiuke Kizamizuke Gyakuzuki – Sotouke Yokohijate Urakenuchi – Gedanbarai Urakenuchi Gyakuzuki – Shutouke Maegeri Nukite

3. Maegeri (5 passi avanti)

4. Mawashigeri (5 passi avanti)

5. Ushirogeri- Gyakuzuki

6. Yokogeri Keage (con spostamenti laterali)

7. Maegeri-Yokogheri (cambiando gamba)

8. Mawashigeri-Yokogheri (cambiando gamba)

KATA: Tekki Shodan,  Bassaidai

KUMITE:Jiyu Ippon Kumite (Jyodan, Chudan, Maegeri, Mawashigeri, Ushirogeri, Yokogeri); Jiyu Kumite

 

DA CINTURA MARRONE (1°KYU) A NERA (1° DAN)

Tempo di permanenza: minimo 12 mesi

KIHON:

1. Sanbonzuki (5 passi avanti)

2. (Indietreggiando) – Ageuke Gyakuzuki – Uchiuke Kizamizuki Gyakuzuki – Sotouke Uokohijate Urakenuchi Gyakuzuki – Gedanbarai Urakenuchi Gyakuzuki – Shutouke Maegeri Nukite

3. Yokogeri Keage/Kekomi (con spostamento laterale)

4. Maegeri Jyunzuki Gyakuzuki – Yokogeri Kekomi Urakenuchi Gyakuzuki – Mawashigeri Gyakuzuki Urachenuchi – Ushirogeri Urakenuchi Gyakuzuki (4 passi avanti)

5. Maegeri-Yokogeri (avanti cambiando gamba) – Gedanbarai Gyakuzuki (indietro) – Mawashigeri Yokogeri Urakenuchi Gyakuzuki (avanti)

6. Maegeri/yokogeri/Ushirogeri (stessa gamba – 3 direzioni)

 

 

KATA: Un kata a scelta del candidato tra Bassaidai, Kankudai, Jion e un kata scelto dalla Commissione tra: Heian (1° 2° 3° 4° 5°), Tekki shodan

KUMITE: Jiyu Ippon Kumite (Jyodan, Chudan, Maegeri, Yokogeri, Mawashigeri, Ushirogeri); Jiyu Kumite

 

DA 1° DAN A 2° DAN

Tempo permanenza: minimo 2 anni

KIHON

1. Kizamizuki Oizuki- Gyakuzuki (3 volte avanti)

2. – Ageuke Sotouke (S.B.) Gyakuzuki (indietro) – Sotouke Gedanbarai (S.B.) Urakenuchi Gyakuzuki (indietro) – Gedanbarai Uchiuke (S.B.) Kizamizuki Gyakuzuki (indietro)

3. Yokogeri Keage-Kekomi (S.G.) (con spostamenti laterali in kibadachi)

4. – Kizami-Maegeri Maegeri Kizamizuki Gyakuzuki – Kizami-Mawashigeri Mawashigeri Gyakuzuki Urakenuchi – Kizami-Maegeri Ushirogeri Urakenuchi Gyakuzuki

5. -Kizami-Maegeri Mawashigeri Gyakuzuki Urakenuchi (avanti) – Gedanbarai Urakenuchi Gyakuzuki (indietro) – Mawashigeri (ritorno in posizione iniziale) – Urakenuchi Gyakuzuki – Ushirogeri Urakenuchi Gyakuzuki (avanti) – Tsugiashi Maeashi-Mawashigeri Gyakuzuki Urakenuchi

6. Shiho Uke – Kime

KATA: Jitte- Enpi – Hangetsu (un kata a scelta del candidato) e un kata a scelta della Commissione tra quelli previsti dal programma fino a 1° Dan

KUMITE: Jiyu Kumite