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Corsi e Finalità

 

RIFLESSOLOGIA PRANICO-PLANTARE (RPP)

 

La “Riflessologia plantare” e la “Fisiologia pranica dello Yoga” affondano le loro radici millenarie nel tempo e la loro conoscenza giunge a noi soprattutto dall’oriente, dove gli sciamani, ancor oggi, ritengono che il contatto con la “Grande Madre Terra”, che l’uo­mo intrattiene costantemente attraverso i piedi, sia fonte di un’importante relazione energetica, molto salutare per l’equi­librio psico-fisico della persona.

 

Queste arti così benefiche e preziose, con le loro antiche e puntuali sperimentazioni, sono state tramandate fino ai giorni nostri dalla saggezza popolare e, più recentemente, sono diventate importante oggetto di studio.

 

Per la “Riflessologia plantare” occorre precisare che vari pionieri del massaggio zonale al piede hanno contribuito a fare scoprire le grandi potenzialità delle relazioni del piede con il corpo umano.

 

Queste relazioni, unitamente allo sviluppo della destrezza manuale e della sensibilità che l’insegnante è in grado di trasmettere agli allievi, sono elementi fondamentali per ricreare il riequilibrio energetico e, conseguentemente, nel recare grandi benefici effetti al complesso sistema psico-fisico umano, all’insegna del concetto che “Ogni parte riflette il tutto” e, nella fattispecie, che “Il piede riflette l’intera persona”.

 

La “Fisiologia pranica dello Yoga” si basa invece sull’assunto che ogni essere vivente ha infinite risorse, biologiche ed energetiche, che egli può controllare e sviluppare per mantenere, o ripristinare, un buono stato di salute psicologico, fisico ed emozionale. Il termine “prana”, o “soffio vitale”, si rifà al suo antico e profondo significato: il prana permea, secondo la filosofia indiana, l’intero creato, nutrendo ogni manifestazione della natura e consentendole di maturare “coscienza di essere e possibilità evolutiva”.

 

I docenti, insegnanti di Yoga da molti anni presso la nostra Scuola, sono convinti che l’integrazione di queste antiche sapienze, da cui il titolo del Corso: “Riflessologia pranico-plantare”, consentirà, a chi si dedicherà ad esso con costruttiva volontà e spirito sereno, il raggiungimento di uno stato di benessere psico-fisico che influirà sulle sue possibilità di realizzare un più alto stato di consapevolezza di sé, di serenità e di armonia con gli altri. In magica armonia con quanto ci insegnano le discipline orientali che hanno dato vita allo Yoga.

 


 

I nostri piedi

 

I piedi sono le nostre radici, il nostro sostegno, il nostro punto di contatto con la madre terra e la sua energia ed è per questo che già alcune migliaia di anni fa i piedi erano raffigurati nelle iconografie indiane, cinesi ed egiziane come oggetto di venerazione. Lo dimostrano le tradizionali usanze del “prostrarsi ai piedi” e di toccare i piedi come segno di rispetto, sottomissione e richiesta di protezione.

 

I piedi sono un nostro primario punto vitale, essi ci permettono di muoverci nello spazio e diventano, perciò, sinonimo di salute e di libertà. Hanno una tale importanza nella vita di ciascuno che il sistema filosofico indiano Samkhya li relaziona al senso della vista e all’importanza che il “vedere” e la “retta visione della realtà” riveste per tutto il pensiero indiano.

 

Sotto la pianta del piede si trovano delle piccole aree in cui si riflettono tutti gli organi interni del nostro corpo e tutti i cakra del sistema energetico dello Yoga. Possono essere ben considerati, pertanto, come uno dei principali punti focali del sistema neurologico e vascolare oltre che del nostro sistema energetico.

 

Fatte queste premesse si può dire che la Riflessologia pranico-plantare è una tecnica di massaggio dolce che si basa e vuole agire sulle corrispondenze fra determinate zone del piede e i vari organi del corpo, al fine di stimolarli per il raggiungimento di un miglior riequilibrio energetico interno all’organo stesso e per una più equilibrata relazione con gli altri organi.

 

Se consideriamo, infatti, che ogni singolo organo lo ritroviamo proiettato nel piede per via riflessa, la stimolazione di quella specifica parte può ripristinarne la funzionalità, sia dal punto di vista energetico sia circolatorio.

 

Utile soprattutto per riequilibrare e quindi nel campo della prevenzione, la Riflessologia pranico-plantare rafforza l’intero sistema corpo-mente e libera l’orga­nismo da tossine ridonandogli il suo originale vigore vitale. E’ un piacevole modo per eliminare lo stress e ritrovare, in un momento di relax, un pacifico e rigenerante contatto con se stessi.

 

Consente inoltre il recupero della consapevolezza dei propri centri vitali, intorno ai quali diventa possibile riorganizzare e riequilibrare le proprie energie, per riconnettersi con l’innato potere di guarigione della vis medicatrix naturae, cioè della forza medicatrice della natura, e di auto-guarigione insito in ciascuno di noi.  Il fine è quello di riuscire a esprimere quella vitalità che è salute, armonia con se stessi, con gli altri e con l’am­bien­te esterno.

 

Esprimendo tutto ciò nel modo più semplice possibile, possiamo dire che un dolce massaggio ai piedi dona beneficio a tutto l’organismo, coinvolgendo, in modo determinante, la nostra mente e il nostro spirito.