{"id":209,"date":"2015-02-07T11:55:59","date_gmt":"2015-02-07T10:55:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.shotokanclub.it\/shotokan\/?page_id=209"},"modified":"2026-08-16T13:01:22","modified_gmt":"2026-08-16T11:01:22","slug":"filosofia-samkhya","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.shotokanclub.it\/?page_id=209","title":{"rendered":"Filosofia Indiana &#8211; Il Samkhya"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Il darshana del Samkhya<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\"><a href=\"https:\/\/www.shotokanclub.it\/home\/trattato-2022\/\" rel=\"attachment wp-att-3581\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3581 size-medium alignleft\" src=\"https:\/\/www.shotokanclub.it\/shotokan\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Trattato-2022-224x300.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.shotokanclub.it\/shotokan\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Trattato-2022-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.shotokanclub.it\/shotokan\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Trattato-2022-768x1028.jpg 768w, https:\/\/www.shotokanclub.it\/shotokan\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Trattato-2022-765x1024.jpg 765w, https:\/\/www.shotokanclub.it\/shotokan\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Trattato-2022.jpg 1149w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\"><em>Copertina del quinto e ultimo libro, edito nel 2022 del M\u00b0 Giuseppe Tamanti<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Il sistema di pensiero (darshana) Yoga, per essere compiutamente appreso, deve essere preceduto o almeno affiancato dall\u2019esposizione e dalla comprensione del sistema del S\u0101\u1e43khya, scuola filosofica indiana tra le pi\u00f9 antiche e autorevoli.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Sia il S\u0101\u1e43khya che\u00a0lo Yoga sono sempre stati considerati strettamente apparentati e, addirittura, <strong>la Bhagavad G\u012bt\u0101\u00a0li considera come un\u2019unica disciplina, il S\u0101\u1e43khya-Yoga, dove al primo vengono attribuite le funzioni cosmologica, conoscitiva e psicologica e al secondo viene affidata la realizzazione pratica di quanto prospettato dal primo<\/strong>.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Tale rigorosa attribuzione di compiti \u00e8 da sempre largamente riconosciuta in terra indiana, anche se molti secoli dopo, con l\u2019arrivo in occidente dello Yoga, quest\u2019ultimo sar\u00e0 privilegiato, a motivo del suo pragmatismo e della sua adattabilit\u00e0 ai rapidi cambiamenti sociali e culturali di questa parte del mondo, e riuscir\u00e0 ad avere molta maggiore fortuna del S\u0101\u1e43khya.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Ritengo che quasi tutti i praticanti di Yoga, che in Occidente si contano a diverse decine di milioni, abbiano sentito parlare del S\u0101\u1e43khya e lo considerino perfino importante<\/strong>, ma credo che pochi siano coloro che si sono applicati a esso con la dovuta concentrazione e siano riusciti a immedesimarsi nei\u00a0temi metafisici, conoscitivi e psicologici che\u00a0questa antica e rigorosa scienza propone.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">A chi sta a cuore lo Yoga, il consiglio che mi permetto di dare \u00e8 di <strong>affrontare, senza alcuna fretta, i\u00a0temi proposti dal Samkhya<\/strong>, perch\u00e9 da essi possono davvero nascere nuove e illuminanti visioni intorno alla natura e al suo dispiegarsi e al desiderio di miglioramento che permea qualsiasi aspetto del suo divenire. <strong>Consente, infine, di penetrare e di sempre meglio conoscere l&#8217;illimitato mondo dello psichismo<\/strong> e di poterlo valutare e guidare alla luce dei grandi valori della vita\u00a0al fine di migliorare la qualit\u00e0 dell&#8217;esistenza. Cos\u00ec come fanno\u00a0le stelle fisse che guidano il capitano della\u00a0nave che si barcamena nell&#8217;immenso oceano degli avvenimenti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Al termine S\u0101\u1e43khya veniva anticamente attribuito il valore di riflessione filosofica, ma poi assunse anche quello di numero, in considerazione dell\u2019enumerazione analitica dei venticinque princ\u00ecpi delineati al suo interno<\/strong>.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong> Il dar\u015bana di Kapila<\/strong> (il mitico fondatore del Samkhya risalente all&#8217;VII sec a.C.) <strong>\u00e8 sempre stato considerato come il punto di vista filosofico pi\u00f9 significativo di tutto il\u00a0pensiero indiano<\/strong>. Anche i pi\u00f9 attenti studiosi occidentali sono concordi nell\u2019assegnare al Samkhya il merito di aver messo in evidenza, per primo nella storia del pensiero, <strong>la capacit\u00e0 delle mente umana di\u00a0essere libera e indipendente rispetto a qualsiasi condizionamento<\/strong> e di aver esortato l&#8217;essere umano a riporre piena e risolutiva fiducia sia in lei\u00a0sia nella saggia amministrazione dei suoi grandi poteri.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Originale e fondamentale concezione, questa, che accomuna tanta parte della filosofia indiana allo spirito dei posteriori filosofi stoici greci, per i quali ultimi <strong>il pensiero costituisce la migliore medicina spirituale, sia per addolcire e curare la sofferenza esistenziale,sia per permettere il ritrovamento della fiducia e della serenit\u00e0 anche nelle immancabili sventure<\/strong>.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Non ho alcuna pretesa di spiegare tutto il Samkhya nelle poche righe della pagina di un sito, ma ritengo che alcuni concetti sia importante esporli.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La sofferenza esistenziale<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>La sofferenza e la ricerca del suo superamento sono i grandi temi della filosofia<\/strong>. Vediamo di approfondirne il significato, essendo questo uno degli argomenti fra i pi\u00f9 cari al pensiero indiano.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Gaudapada, il commentatore della Samkhya-Karika, precisa che <strong>&#8220;La sofferenza mentale&#8221; la pi\u00f9 insidiosa &#8220;consiste nella separazione da ci\u00f2 che ci \u00e8 caro e nell\u2019unione con ci\u00f2 che non ci \u00e8 caro&#8221;<\/strong>.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Se stiamo attenti, per\u00f2, possiamo renderci conto che quello stato di sofferenza ci suggerisce qualcosa<\/strong>. Esso ci avverte, severamente o amorevolmente, che <strong>abbiamo perso il lume<\/strong>, che <strong>ci troviamo in mare aperto<\/strong> senza aver fatto una scelta consapevole in tal senso, che siamo lontani dal porto sicuro che ci aspettavamo o che conoscevamo, senza punti di riferimento, abbandonati a noi stessi e sgomenti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Qualcuno potr\u00e0 forse pensare che \u00e8 questa la libert\u00e0. Ma non si d\u00e0 libert\u00e0 di navigare senza la certezza consolatoria delle coste vicine o senza la conoscenza delle stelle fisse o senza la luce del faro<\/strong>. Saremmo in bal\u00eca di un cieco destino, del pi\u00f9 astratto fatalismo, quando invece le pi\u00f9 importanti prerogative dell\u2019essere umano sono, s\u00ec, il libero arbitrio, ma anche la capacit\u00e0 di prevenzione e di pre-visione.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Non che non si possa vivere senza punti di riferimento. Si pu\u00f2 vivere, eccome. Sono tanti, infatti, coloro che vivono in queste condizioni, ma se osservate il livello di elevazione spirituale\u00a0e di serenit\u00e0 della loro esistenza vi troverete di fronte a molte amarezze e a molti dolori.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Che fare, allora?\u00a0Una volta fatta chiarezza e presa consapevolezza del <strong>significato di sofferenza e di libert\u00e0<\/strong>, riconosciuta l\u2019importanza di quelle stelle fisse, volgiamoci verso quelle, verso i valori che esse esprimono, e saranno loro a farci trovare la luce del nostro faro, il porto sicuro tanto desiderato.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Muoviamoci con entusiasmo in quella direzione, che \u00e8 poi la direzione della nostra personale ricerca delle cause prime della vita. Ricerca di conoscenza che \u00e8, anche fosse l\u2019unica aspirazione che ci rimane, <strong>fonte di grande felicit\u00e0. <\/strong>Perch\u00e9, a proposito di libert\u00e0, una sua bella definizione \u00e8 che <strong>&#8220;libert\u00e0 \u00e8 conoscenza, fiducia e ordine&#8221;<\/strong>.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">L\u2019osservazione della realt\u00e0<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Tutte le indagini che riguardano la natura e l\u2019uomo, siano esse filosofiche, psicologiche, sociologiche o scientifiche, dovrebbero partire dalla considerazione della realt\u00e0, <strong>prendendo spunto dai fatti e dalle esperienze<\/strong>, dalle sensazioni e dalle emozioni, dalle intuizioni e dai pensieri comunemente vissuti. Indagini che subito mettono in evidenza il <strong>bisogno di cercare le cause che hanno prodotto quegli effetti<\/strong>. E allora verr\u00e0 da chiedersi, con la sana curiosit\u00e0 del bambino o del diligente allievo: <strong>&#8220;Cos\u2019\u00e8 questo?&#8221;<\/strong>, <strong>&#8220;Perch\u00e9 questo?&#8221;<\/strong>.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong class=\"rQesXe MPyX\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: Google Sans, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">\u00c8<\/strong> cos\u00ec che nasce la riflessione filosofica ed \u00e8 cos\u00ec che si cresce. Senza nascondersi di fronte alla realt\u00e0. Che poi, realt\u00e0, ha una etimologia davvero interessante. In sanscrito &#8220;l&#8217;esistente&#8221; si dice &#8220;sat&#8221; e &#8220;verit\u00e0&#8221; si dice &#8220;satya&#8221;. Ne viene che <strong>la realt\u00e0 \u00e8 la verit\u00e0<\/strong>. E che altro potrebbe essere verit\u00e0 se non la realt\u00e0? Nel nostro parlare\u00a0comune si dice che &#8220;<strong>una cosa reale \u00e8 una cosa vera<\/strong>&#8221; e che &#8220;<strong>una storia realmente vissuta \u00e8 un vero<\/strong>&#8220;.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Vivere nella verit\u00e0 \u00e8 vivere nella realt\u00e0<\/strong>, vivere all&#8217;insegna dell&#8217;armonia, della quale ogni aspetto della natura dimostra l&#8217;esistenza e l&#8217;universale importanza.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Mi raccomando, non si confondano le disgrazie e le negativit\u00e0 che in una natura non perfetta inevitabilmente accadono con le grandi e innegabili meraviglie\u00a0che la natura continuamente ci mostra. Ma su questo tema ci siamo gi\u00e0 dilungati nella pagina dedicata alla Terapia filosofica,\u00a0quando <strong>abbiamo parlato del bene e del male<\/strong>.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">L\u2019evoluzione<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">L\u2019enunciato di Lavoisier, padre della chimica moderna: <strong>&#8220;Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma&#8221;<\/strong> era gi\u00e0 conosciuto 2500 anni fa e sintetizzava il sistema di pensiero del S\u0101\u1e43khya, che, per\u00f2, \u00a0a tale sintesi aggiungeva: &#8220;&#8230; <strong>in modo evolutivo&#8221;<\/strong>.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Il\u00a0concetto, quello di evoluzione, che ha avuto un effetto tanto dirompente da scardinare alla base la religione del soprannaturale e da rendere inaccettabile, per la logica, l\u2019idea della creazione prodotta da un qualsiasi ente superiore<\/strong>.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Il paradigma, che rispetta i dati\u00a0di\u00a0realt\u00e0 ed \u00e8 pertanto un frutto dell&#8217;esperienza, \u00e8 il seguente:<br \/>\n&#8211; <\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">l\u2019evoluzione ha in s\u00e9 il suo proprio fine, che \u00e8 quello di migliorare continuamente lo stato di ogni manifestazione ed \u00e8 alimentato dalla luminosa\u00a0intelligenza presente da sempre in ogni luogo e in tutte le cose;<br \/>\n&#8211; <\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">il divenire evolutivo \u00e8 mosso da un&#8217;energia che ha un verso, una direzione vitale;<br \/>\n&#8211; <\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">la struttura operativa, necessaria per agire nella realt\u00e0 e messa al servizio dell\u2019intelligenza e dell\u2019energia viene offerta dalla densa sostanza materiale.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Paradigma difficile? Non direi. Voglio solo far notare che queste <strong>tre &#8220;qualit\u00e0 costitutive di tutta la natura&#8221;<\/strong>, come dice il Samkhya, corrispondono ai tre simboli che entrano in gioco nella Relativit\u00e0 ristretta di Einstein: &#8220;c&#8221;, &#8220;E&#8221; ed &#8220;m&#8221;, luce, energia e massa.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Ma osserviamo come si materializza il pane che mangiamo tutti i giorni<\/strong>. Non \u00e8 forse il frutto dell&#8217;aggregazione di elementi materiali semplici come l\u2019acqua e la farina sotto la supervisione dell\u2019intelligenza e dell\u2019energia?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong> Solo che, nel caso del pane, vi \u00e8 una chiara intenzionalit\u00e0, quella del fornaio, che corrisponde alla costruttivit\u00e0 che contraddistingue l\u2019intelligenza umana. Ma che si pu\u00f2 estendere anche a una costruttivit\u00e0 spontanea, perch\u00e9 sia l\u2019intelligenza che il fine evolutivo appartengono a ogni cosa<\/strong>.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">E, infatti, l\u2019impasto ottenuto non ha forse una sua specifica vita rispetto alla farina e all&#8217;acqua? Lasciatelo a riposo per qualche giorno e vedrete come diventa lievito con le sue straordinarie propriet\u00e0.<br \/>\n<strong>&#8220;<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Il pensiero prende forma&#8221;<\/strong>, <strong>&#8220;La volont\u00e0 \u00e8 l\u2019intima essenza di tutte le cose e di tutti i fenomeni&#8221;<\/strong> ci dicono le antiche Upanishad, e se sostituite i vocaboli pensiero e volont\u00e0 con intelligenza vi ritroverete nel paradigma del Samkhya.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">&#8220;Ci\u00f2 che semini, raccogli.&#8221;, in una sintesi del come muoversi nella vita e, insieme, del vivere serenamente la vita di tutti i giorni, cio\u00e8 i singoli frangenti dell&#8217;esistenza cos\u00ec come quelli che apparentemente sembrano essere i meno significativi perch\u00e9 la vita \u00e8 manifestazione.<\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il darshana del Samkhya Copertina del quinto e ultimo libro, edito nel 2022 del M\u00b0 Giuseppe Tamanti Il sistema di pensiero (darshana) Yoga, per essere compiutamente appreso, deve essere preceduto o almeno affiancato dall\u2019esposizione e dalla comprensione del sistema del S\u0101\u1e43khya, scuola filosofica indiana tra le pi\u00f9 antiche e autorevoli. 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