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  • I Maestri, gli Insegnanti e i Docenti

 

– I Maestri, gli Insegnanti e i Docenti

 

Segue l’elenco dei Maestri, degli Insegnanti e dei Docenti, tutti Soci dello Shotokan Club, che hanno dato e che danno il loro sistematico contributo d’insegnamento per la crescita della nostra Associazione.

 

Puccio

 

Giuseppe Tamanti – Maestro di Yoga classico, cioè di Raja-yoga, di Hatha-yoga, di Samkhya-yoga e di Tantra-yoga. E’ inoltre Maestro di Meditazione yoga e di Meditazione buddhista originaria.

 

 

 

Da sempre appassionato di Discipline orientali, durante il periodo di leva, siamo nel 1965/66, pratica il Ju Jitzu con il Capitano d’Aviazione Favaro. Nel settembre del 1968 si iscrive alla Scuola di Karate Hiroshi Shirai Club di Strada Maggiore a Bologna ed è qui che scopre la disciplina dello Yoga.

 

Nel Settembre 1970, è fondatore e Direttore tecnico della Scuola di Karate stile Shotokan Tradizionale. Allievo del M° Giuseppe Perlati e del Gran M° Sensei Hiroshi Shirai, consegue la Cintura Nera 1° dan nell’Agosto del 1970 e la Cintura Nera 2° dan nel 1972. E’ Istruttore e Arbitro nazionale dal 1973.

 

Nell’Ottobre 1968, quando in Italia lo Yoga era praticamente sconosciuto, vi si applica, n modo pionieristico e sistematico, assieme ad alcuni amici, tra cui Bruno Baleotti, noto maestro bolognese di Karate e di Hatha-yoga.

 

Da allora ha sempre continuato a studiarlo e a praticarlo, anche se parallelamente e per lungo tempo ha seguito la strada del Karate Shotokan tradizionale, in qualità di Istruttore e di Arbitro federale. Nel Novembre del 1970 comincia a impartire le sue prime timide lezioni di Yoga classico presso lo Shotokan Club di Bologna ed è qui che ha il privilegio di ospitare, nella primavera del 1981, per una intera settimana di stretta convivenza e intensa pratica (24 ore su 24), il guru tantrico Dada Japananda, Responsabile della diffusione dell’Ananda Marga per le Filippine.

 

E’ da lui che riceve il mantra personale e il nome di Jivesha, che significa “Guida per gli uomini“, oltre l’iniziazione all’insegnamento dello Yoga tantrico e della Meditazione.

 

Ancor oggi è qui che insegna, allo Shotokan Club di Bologna, ed è sempre qui che ha avuto Sede la Scuola Nazio­nale di Formazione Insegnanti di Yoga classico da lui fondata nel 1983. Scuola che ha formato numerosi Insegnanti, che nel 2000 è stata ufficialmente riconosciuta dal Settore Yoga della UISP, ma che, per i recenti avvenimenti legati al riconoscimento delle discipline sportive da parte del CONI, ha dovuto temporaneamente cessare l’attività a partire dall’anno 2018/2019.

 

E’ stato Docente sia presso la nostra Scuola Nazionale di Formazione Insegnanti di Yoga classico (1983-2017) sia presso altre Scuole riconosciute sia negli annuali Stage Nazionali di Aggiornamento Insegnanti (1999-2017) riconosciuti dal Settore Yoga dell’Area Discipline Orientali (ADO) della UISP. Scuola, Stage e Settore che hanno dovuto cessare la loro attività a causa degli aggiustamenti intervenuti nel 2017/2018 in ambito sportivo da parte del CONI e recepiti dalla UISP trasferendo la “Metodica Yoga” nell’ambito della Ginnastica finalizzata alla Salute.

 

Sempre nel 2000 e sempre dal Settore Yoga della UISP gli è stato tributato il titolo di Maestro di Yoga classico, di Hatha-yoga e di Samkhya, in considerazione sia del suo pluridecennale percorso yogico in questi àmbiti sia dei suoi studi. Studi che gli hanno permesso di pubblicare:

 

nel lontano 1998, il Trattato di Yoga classico, Arnaldo Forni Editore, pp. 463, ora esaurito;

 

nel 2012, Lo Yoga e il Samkhya, Youcanprint Ed., pp. 450, ora esaurito;

 

nel 2018, Yoga classico, Samkhya, Raja e Hatha Yoga – Filosofia e pratica in 108 Lezioni, StreetLib Ed., pp. 586, ora esaurito;

 

nel 2020, Yoga – Sapienza senza tempo – Mente, Respiro, Corpo e Dharma, StreetLib Ed., pp. 708, ora esaurito.

 

Il M° Tamanti, nel Maggio 2022, ha finito di scrivere e ha pubblcato il suo quinto e ultimo lavoro.

 

Si tratta di una Nuova Edizione del suo primo “Trattato di Yoga classico”, Arnaldo Forni Editore,del 1998, pp. 463.

 

Nuova Edizione che ha il seguente titolo:Trattato di Yoga classico, Samkhya e Hatha-yoga – Teoria e Pratica – Mente, Respiro, Corpo e Dharma, StreetLib Edizioni, 2022, pp. 620, carta color avorio, 14×17 cm, e, anche se corposo, è molto maneggevole.

 

È possibile chiedere all’autore o in Palestra o allo Store online di StreetLib una copia del libroE’ inoltre possibile acquistarlo su Amazon, al link:

 

https://www.amazon.it/Trattato-Yoga-classico-Samkhya-Hatha-yoga/dp/B09X23JPZT/ref=sr_1_1?qid=1661445813&refinements=p_27%3AGiuseppe+Tamanti&s=books&sr=1-1

 

Sono sempre molto gradite le recensioni di chi lo legge o di chi già conosce i precedenti lavori del Maestro.

 

Quella che segue è la sinossi dell’opera riportata in quarta di copertina.

 

«È da evitare il dolore futuro.» (Patañjali, Yoga-sūtra, II.16).

 

Con queste poche parole, l’autore degli Yoga-sūtra precisa qual è la finalità dello Yoga ed esorta a superare le sofferenze di oggi per costruire il futuro che verrà.

 

Perché il futuro… sicuramente verrà! E sarà l’effetto delle scelte fatte ora, nel presente. Scelte che sarebbe bene fossero suggerite dall’Amore, cioè dal desiderio di miglioramento e del bene, dall’entusiastica fiamma dell’Ardore, dall’Ordine, primariamente diretto ai propri pensieri, e dal Vero della realtà.

 

Eccoli, i quattro grandi valori della vita. Le stelle fisse alle quali il navigante è bene si affidi se vuole raggiungere, dopo essersi avventurato in quel misterioso e affascinante mare che è la vita, l’atteso porto sicuro. Stelle che sono lì, in cielo, da sempre, e i cui valori egli potrà riconoscere solo se avrà chiara coscienza delle inscindibili quattro dimensioni dell’essere: Mente, Respiro, Corpo e Dharma.

 

La prima parte del Trattato – dal I al VI capitolo – si occupa dello Yoga classico, il Rāja-yoga di Patañjali, e del Sāṃkhya. Filosofie realizzative che parlano di Cosmologia, di Psicologia e di Etica e che si intrecciano con l’autorevole e laicissimo Buddhismo delle origini. Realizzative perché da almeno 2500 anni esse ritengono che il Vero della realtà sia il frutto maturo della benevola Natura, dove regna da sempre l’Amore-desiderio di miglioramento e la Ragione universale, gli stessi strumenti di una Terapia filosofica rivolta alla ricostruzione di sé.

 

La seconda parte si dedica invece alla pratica attiva. Dal VII all’XI capitolo viene trattato il grande tema della Meditazione, la Regina dello Yoga, e dal XII al XIV capitolo si presentano gli aspetti psico-fisici dello Haṭha-yoga, che, strutturati in 108 Lezioni, spiegano 148 āsana tradizionali e moderni, 42 tecniche yogiche integrative, 9 grandi esercizi di Prāṇāyāma, il Sovrano dello Yoga, e 54 spunti di riflessione. Le finali Raccolte figurate e alfabetiche delle posizioni saranno un valido aiuto sia nella ricerca degli āsana che nella programmazione delle sedute.

 

L’antica sapienza indiana, in una splendida sintesi, afferma che:

«Yoga è Consapevolezza e Libertà, Contentezza e Immortalità».

 

E’ un’opera completa, che riprende, perfeziona e arricchisce quelle precedenti fino a farla diventare, con la più che cinquantennale esperienza acquisita dall’autore, un testo che, per la sua vastità e completezza,va a colmare un sentito vuoto nel panorama letterario nazionale e internazionale in materia di Yoga classico, o Raja-yoga di Patanjali, di Hatha-yoga e, soprattutto, di Samkhya.

 

Costituisce una sicura e completa guida per ogni cultore di Yoga, basti pensare all’analisi e allo studio approfondito che vengono dedicati al basilare sistema di pensiero del Samkhya, che è stato, senza ombra di dubbio, la filosofia che più ha influenzato il pensiero dell’India e non solo. La sua laicità, la sua logica, la sua psicologia e l’incrollabile fiducia nella mente umana hanno storicamente fatto da humus culturale sia allo Yoga classico sia a quel Buddhismo delle origini che si è poi diffuso in tutto l’Oriente per arrivare, in tempi più recenti, fino all’Occidente.

 

Lo Yoga classico è l’unica disciplina sistematica, a detta di quel grande studioso che è stato Mìrcea Eliàde, fra i tanti tipi di Yoga che si conoscono.

Per cinque mandati consecutivi, dal 1999 al 2017, l’Assemblea Nazionale dell’Area Discipline Orientali (ADO) della UISP lo ha eletto Responsabile del Settore Yoga della U.I.S.P. (Unione Italiana Sport Per tutti).

 

Laureato in Sociologia con indirizzo psicologico-psicoanalitico, con tesi su “Lo sviluppo psichico originario” e Master annuale post Laurea – pertanto attento inda­gatore delle tematiche filosofiche e psicologiche rivolte agli aspetti esisten­ziali – è da sempre appassionato studioso della filosofia antica, orientale e occidentale, e della tradizione sapienziale indiana in particolare.

 

Tanja Tamanti – Dopo aver conseguito la Cintura marrone di Karate, stile Shotokan, e aver frequentato per alcuni anni la nostra Scuola di Shaolin Kung Fu, inizia lo studio e la pratica dello Yoga classico nel 1995 presso lo Shotokan Club di Bologna, sotto la guida del Maestro Giuseppe Tamanti. Dopo aver seguito il Corso Insegnanti e ottenuto la relativa Qualifica di Insegnante di Yoga classico, siamo nel 2002, inizia a far pratica d’insegna­mento presso la Scuola d’appartenenza. Da allora ha continuato a insegnare e ad approfondire le tematiche inerenti lo Yoga classico, arricchendole con le personali conoscenze derivanti sia dalla sua carriera di studi sia dalla sua professione. A seguito della Maturità classica (Liceo Galvani di Bologna) si è Laureata in Psicologia all’Università degli Studi di Bologna nel 2005. E’ una stretta collaboratrice del M° Tamanti e la Qualifica di Insegnante di Yoga classico è stata riconosciuta ufficialmente dalla UISP.
Ha partecipato al “Seminario di formazione per l’organizzazione di corsi sulla sicurezza delle donne”, organizzato dalla UISP a Modena nel Gennaio 2018, e ha ottenuto il Diploma di abilitazione all’organizzazione di corsi “Sicurezza Donna”.
E’ stata Docente sia presso la nostra Scuola di Formazione Insegnanti di Yoga classico sia negli annuali Stage Nazionali di Aggiornamento Insegnanti organizzati dal Settore Yoga dell’Area Discipline Orientali (ADO) della UISP dal 1999 al 2017. Scuola, Stage e Settore che hanno dovuto cessare la loro attività a causa degli aggiustamenti intervenuti nel 2017/2018 in ambito sportivo da parte del CONI e recepiti dalla UISP, che ha quindi trasferito la “Metodica Yoga” nella Struttura di Attività (SdA) della “Ginnastica finalizzata alla Salute e al Fitness”.
Per i meriti conseguiti, dal 1° Dicembre 2021 gli è stata riconosciuta e conferita, dal Maestro Fondatore della Scuola, la qualifica di Maestro di Yoga classico.

 

Michele copiaMichele Di Napoli – Inizia lo studio e la pratica dello Yoga classico nel 1980 presso lo Shotokan Club di Bologna, sotto la guida del Maestro Giuseppe Tamanti. Dopo aver frequentato il Corso di Formazione Insegnanti di Yoga classico e aver conseguito la relativa Qualifica di Insegnante, siamo nel 1987, inizia a far pratica d’insegna­mento sia presso la Scuola d’appartenenza sia presso altre istituzioni. Da allora ha continuato a insegnare e ad approfondire le tematiche inerenti lo Yoga classico rivolgendo particolare attenzione agli aspetti hatha-yogici e posturali della disciplina, anche in considerazione delle sue notevoli capacità ed esperienze in campo sportivo. E’ uno stretto collaboratore del M° Tamanti e la Qualifica di Insegnante di Yoga classico è stata riconosciuta ufficialmente dalla UISP.

E’ stato Docente sia presso la nostra Scuola di Formazione Insegnanti di Yoga classico sia negli annuali Stage Nazionali di Aggiornamento Insegnanti organizzati dal Settore Yoga dell’Area Discipline Orientali (ADO) della UISP dal 1999 al 2017. Scuola, Stage e Settore che hanno dovuto cessare la loro attività a causa degli aggiustamenti intervenuti nel 2017/2018 in ambito sportivo da parte del CONI e recepiti dalla UISP, che ha quindi trasferito la “Metodica Yoga” nella Struttura di Attività (SdA) della “Ginnastica finalizzata alla Salute e al Fitness”.

Per i meriti conseguiti, dal 1° Settembre 2021 gli è stata riconosciuta e conferita, dal Maestro Fondatore della Scuola, la qualifica di Maestro di Yoga classico.

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERAMirko Montanari – Inizia lo studio e la pratica dello Yoga classico nel 1994 presso lo Shotokan Club di Bologna, sotto la guida del Maestro Giuseppe Tamanti. Dopo aver frequentato il Corso Insegnanti e aver conseguito la relativa Qualifica di Insegnante di Yoga classico, siamo nel 2000, inizia a far pratica d’insegna­mento sia presso la Scuola d’appartenenza sia presso altre istituzioni. Da allora ha continuato a insegnare e ad approfondire le tematiche inerenti lo Yoga classico, arricchendole con le personali conoscenze apprese in decenni di attività fisioterapica in ambito sanitario e proseguendo a tutt’oggi nella sua professione. E’ laureato in Scienze politiche, indirizzo Sociologico, e in Fisioterapia. E’ uno stretto collaboratore del M° Tamanti e la Qualifica di Insegnante di Yoga classico è stata riconosciuta ufficialmente dalla UISP.

E’ stato Docente sia presso la nostra Scuola di Formazione Insegnanti di Yoga classico sia negli annuali Stage Nazionali di Aggiornamento Insegnanti organizzati dal Settore Yoga dell’Area Discipline Orientali (ADO) della UISP dal 1999 al 2017. Scuola, Stage e Settore che hanno dovuto cessare la loro attività a causa degli aggiustamenti intervenuti nel 2017/2018 in ambito sportivo da parte del CONI e recepiti dalla UISP, che ha quindi trasferito la “Metodica Yoga” nella Struttura di Attività (SdA) della “Ginnastica finalizzata alla Salute e al Fitness”.

Nel corso del 2021 è stato Docente riconosciuto e qualificato dalla UISP nel Corso Nazionale di Formazione Insegnanti di Yoga organizzato dal Territoriale di Bologna.

Ciò che ama di più dello Yoga sono le domande che questa disciplina suscita, le riflessioni che stimola e il tipo di conoscenza che propone.

Per i meriti conseguiti, dal 1° Dicembre 2021 gli è stata riconosciuta e conferita, dal Maestro Fondatore della Scuola, la qualifica di Maestro di Yoga classico.

 

Barbara Galanti – Studia e pratica Yoga da oltre vent’anni presso lo Shotokan Club, sotto la guida del Maestro Giuseppe Tamanti. Frequenta il Corso di Formazione Insegnanti di Yoga classico e consegue la Qualifica di Insegnante nel 2019.
Con un’esperienza di 15 anni nel settore sociosanitario si specializza nello ‘Yoga Dolce’ e ne pratica l’insegnamento presso la Scuola d’appartenenza.

 

Elisa De Sanzo – Inizia lo studio e la pratica dello Yoga nel 2017 presso lo Shotokan Club, sotto la guida della Maestra Tanja Tamanti. Nel 2021 frequenta il Corso insegnanti e consegue la Qualifica di Insegnante di Yoga classico a gennaio 2022.
Continua a frequentare le lezioni e pratica l’insegnamento presso la Scuola d’appartenenza.

 

Maria Virginia Morara – Inizia lo studio e la pratica dello Yoga nel 2015 e dal 2017 presso lo Shotokan Club, sotto la guida del Maestro Giuseppe Tamanti. Nel 2021 frequenta il Corso insegnanti e consegue la Qualifica di Insegnante di Yoga classico a gennaio 2022.
Continua a frequentare le lezioni e pratica l’insegnamento presso la Scuola d’appartenenza.

 

Il Maestro di Karate è il M° Franco Biavati – Ha praticato con molti insegnanti qualificati italiani. È stato influenzato prioritariamente dai Maestri Shirai, Kase e Sakumoto (Ryueiryu) ma ha praticato anche con i Maestri Nishiyama, Kanazawa, Oishi, Tanaka, Naito, Watanabe, Kenwa Mabuni (Shito Ryu), Miura, Ito (Shorin Ryu), Enoeda, Kawazoe, Nakahashi (Shito Ryu), Tokitsu (Shaolin mon karatè-do), Hatano (Shito Ryu), Inoue, Yahara.

 

Il M° Biavati è anche Maestro di Aikido – Allievo diretto del M° Christian Tissier Shihan (filiera del M° Yamaguchi), ma ha praticato con altri Maestri dell’Hombu: Ueshiba (Doshu), Ueshiba (Waka sensei), Tada, Yasuno, Endo, Fujimoto, Hikitaura, Osawa, Saito (Iwama Ryu).

 

  • Inizia la pratica del Karate (Shotokan) nel 1974.
  • Inizia la pratica dell’Aikido nel 1979
  • Qualifica di Insegnante di Karate nel 1982 (UISP – FIKTA)
  • Qualifica di Insegnante di Aikido nel 1985 (UISP)
  • Qualifica di Istruttore in Sicurezza e Difesa personale 2004 (UISP)
  • Maestro 7° DAN di Karate nel 2020 (UISP)
  • Maestro 6° DAN di Aikido nel 2016 (UISP)
  • Maestro 6° DAN Aikikai Hombu di Tokyo 2018

 

Enea Di Napoli – Pratica e studia Karate presso lo Shotokan Club dal 2012, sotto la guida del Maestro Flavio Landi e successivamente sotto la guida del maestro Franco Biavati. Frequenta il Corso Istruttori e ottiene la Qualifica di Insegnante di Karate, stile Shotokan, nel 2022.
Continua a frequentare e pratica l’insegnamento presso la Scuola d’appartenenza.

 

Nicola Tamanti – Inizia lo studio e la pratica del Karate nel 1991, all’età di nove anni, sotto la guida del M° Giuseppe Tamanti. Dopo aver conseguito il grado di Cintura Nera 2° dan e frequentato il Corso Istruttori, ha ottenuto la Qualifica di Insegnante di Karate, stile Shotokan, nel 2011, e ha iniziato a insegnare presso la nostra Scuola, collaborando attivamente col M° Flavio Landi.

 

Dopo la Maturità scientifica ha conseguito la Laurea Magistrale in Veterinaria e, dopo l’iscrizione all’Albo, pratica la professione di Veterinario.