Formaz. Insegnanti UISP 2021 - Contenuto della pagina Stampa o Pdf Stampa o Pdf

  • Corso Nazionale Formazione Insegnanti Yoga 2021 – UISP
  • L’ex Corso di Formazione Insegnanti della nostra Scuola
  • Le finalità dell’ex Corso
  • La Sede dell’ex Corso e come raggiungerla
  • Modalità di accesso all’ex Corso di Formazione
  • Quote, Riduzioni sociali e Iscrizione all’ex Corso
  • Le materie e il calendario delle Lezioni 2017/2018
  • I Docenti e le Lezioni dell’ex Corso

 

– Corso Nazionale Formazione Insegnanti Yoga 2021 – UISP

 

Il Settore Formazione e Ricerca Nazionale della UISP, il S.d.A Ginnastiche UISP e il Territoriale UISP di Bologna organizzano il presente Corso di Formazione Nazionale che si svolgerà a Bologna, nella Palestra della sede del Dopolavoro Ferroviario (DLF, vicino alla Stazione Ferroviaria) o in altra sede che sarà per tempo comunicata, e avrà copertura su tutto il Territorio nazionale. Per Informazione dettagliate cliccare sul link sottostante:

 

Corso Naz. Formaz. Insegnanti Yoga 2021 – INFO

 

Il Crono-Programma del Corso di Formazione per la Qualifica di “Insegnante Ginnastica finalizzata alla Salute e al Fitness – Metodica Yoga” – Codice identificativo Corso: GIN 10, si svolge nel rispetto delle norme del Regolamento Tecnico Naz. ed è consultabile in formato PDF cliccando sul link seguente:

 

Crono-Programma del Corso

 

Il Corso si svolgerà a Bologna dal 30 gennaio 2021 al 20 novembre 2021, (vedi le Materie più sotto o scarica il Programma particolareggiato dal sito sopra citato) e impegnerà 13 Sabati, di 8 ore cadauno, orario 09.30/13.30 – 14.30/18.30, per un Totale di 132 ore di Formazione, così ripartite:

 

  • 96 ore di Specifica Formazione Disciplina Yoga (12 Sabati);
  • 20 ore di Tirocinio certificato in affiancamento a un Insegnante di Yoga (vedi note 1);
  • 12 ore di Unità Didattiche di Base (UDB) (vedi note 2);
  • 4 ore di Unità Didattica Normativa (UDN) + Esami finali (tredicesimo sabato).

NOTE

  1. I partecipanti dovranno effettuare 20 ore di Tirocinio nelle strutture indicate dalla UISP o concordate precedentemente col Supervisore del Corso e dovrà essere certificato.
  2. Le UDB si svolgeranno in un fine settimana a piacere e sono obbligatorie per ciascun corsista. Vengono organizzate durante tutto l’anno dai Comitati Regionali UISP e sono trasversali a tutte le discipline. Per le date di svolgimento, informarsi presso le varie Sedi Provinciali UISP.

 

Il Corso è tenuto da Docenti formatori qualificati UISP, tra i quali figura come Supervisore del Corso e Docente, il dott. Giuseppe Tamanti, Maestro di Yoga classico, Hatha-yoga e Samkhya, titolo riconosciuto dall’ADO-UISP nell’anno 2000, Responsabile Nazionale dell’ex Settore Yoga dell’ADO-UISP dal 1999 al 2017 e autore del libro “Yoga – Sapienza senza tempo”, Parte prima – Cura dell’anima e Parte seconda – Cura del corpo, Street Lib Ed., 2020, pag. 707.

 

Altri Docenti: dott.ssa Tanja Tamanti, dott. Mirko Montanari.

 

Per qualsiasi informazione ulteriore, per scaricare il Modulo di Iscrizione, per conoscere le Quote di partecipazione, cliccare sul link sottostante:

 

http://www.uisp.it/bologna/formazioneericerca/corso-di-formazione-di-insegnante-di-yoga-2021-e-giornate-di-aggiornamento 

 

 


 

 

L’ex Corso di Formazione Insegnanti della nostra Scuola

 

Buona parte della presente Pagina è stata lasciata in evidenza nel sito solo perché costituisce la documentazione storica relativa al percorso che per moltissimi anni ha regolato il funzionamento della nostra Scuola Nazionale di Formazione Insegnanti di Yoga classico.

 

Storia che inizia nel lontano 1983, anno della sua fondazione, che passa dal riconoscimento ufficiale del 1998 da parte del Settore Yoga dell’Area Discipline Orientali (ADO) della UISP  e che mostra la sua vitalità fino al 2018, anno della sospensione della sua attività di formazione avvenuta a causa dalle note traversie legate al non riconoscimento, da parte del CONI, dello Yoga come attività sportiva indipendente e il suo conseguente inserimento nelle Ginnastiche (vedi “Il CONI e lo Yoga” nella pagina di Menu: Centro di Yoga > Yoga classico).

 

Quanto sotto riportato ha, pertanto, cessato ogni validità a partire dall’anno sociale e sportivo 2018/2019 e ora ci si rapporta al Settore di Attività (S.d.A.) Ginnastiche della U.I.S.P. e al Corso di cui sopra.

 

Continuano a permanere in programma le Lezioni didattiche di Formazione continua relative allo Yoga classico, che si terranno di Sabato pomeriggio (vedi Pagina di Menu: Notizie, Iniziative, Avvisi ai Soci), e viene istituito il Corso di Perfezionamento nell’indirizzo classico dello Yoga (vedi apposita pagina), aperto a coloro che hanno terminato almeno due anni di Formazione Base o sono in possesso della qualifica di Insegnante di Yoga. Il Corso ha la durata di tre anni ed è previsto il rilascio, al termine del percorso, del relativo Attestato della Scuola.

Nel rispetto della Filosofia associativa che contraddistingue la nostra Associazione e che è possibile rilevare sia nella Pagina di Menu “Home” sia nelle Sotto-pagine della voce di Menu “Chi siamo e Scopi” sia dalle generali indicazioni riportate in questo sito, era possibile accedere al:

 

CORSO di Formazione Insegnanti di Yoga classico

(Hatha, Raja, Samkhya e Tantra)

 

Diploma Triennale UISP (450 ore di Formazione)

 

La nostra era la Scuola Nazionale di Formazione Insegnanti di Yoga classico (Hatha, Raja, Samkhya e Tantra), fondata dal M° Giuseppe Tamanti nel lontano 1983, ha formato numerosi Insegnanti ed era stata ufficialmente riconosciuta, unica sull’intero territorio nazionale, dal Settore Yoga della UISP nell’anno 2000.

La UISP è l’Unione Italiana Sport per tutti, Ente di Formazione Sportiva riconosciuta dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), che, nell’anno precedente, ha raccolto attorno a sé circa 1.3000.000 tesserati partecipanti alle decine di attività sportive diffuse sull’intero territorio nazionale. La UISP è presente in tutte le Regioni e Provincie d’Italia.

Il Settore Yoga dell’Area Discipline Orientali (ADO) della UISP era nato nel 1998 e contava, nel 2018, circa 35.000 tesserati, 650 Insegnanti riconosciuti e circa 15 Scuole di Formazione Insegnanti di Yoga.

Il M° Tamanti, Responsabile tecnico della nostra Scuola di Formazione, è stato, dal 1998 al 2018, Responsabile Nazionale del Settore Yoga della UISP.

 

Il Corso Triennale era strutturato in 450 ore distribuite in 154 Lezioni di 2,5, di 3 e di 3,5 ore ciascuna, per un Totale di 8+8+10 fine settimana nei tre anni nel rispetto del rigoroso Regolamento del Settore Yoga della UISP.

 

La qualifica ottenuta con il Corso Triennale UISP consentiva di portare l’in­segna­mento dello Yoga nella Scuola Pubblica, in virtù del Protocollo d’intesa a suo tempo stilato tra la UISP e il Ministero della Pubblica Istruzione.

 

Lo studio delle filosofie Yoga e Samkhya, dei Veda e delle Upanishad, del Buddhismo originario e del Raja-yoga, dello Hatha-yoga tradizionale e moderno, con la necessaria apertura alla conoscenza del Tantra-yoga, erano parte integrante delle normali sedute sia del Corso di Yoga classico sia di quello di Formazione Insegnanti.

 

L’importanza nazionale e sovranazionale della disciplina dello Yoga è stata messa in luce dalle Nazioni Unite (ONU), l’11 Dicembre 2014, quando hanno annunciato che il Solstizio d’estate, cioè il 21 Giugno di ogni anno, fosse dedicato alla Giornata internazionale dello Yoga.

Un’ulteriore importante riconoscimento è venuto da parte dell’Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) il 1° Dicembre 2016. In quella data, lo Yoga è stato proclamato “Patrimonio orale e immateriale dell’umanità”. 

Vedi entrambe le dichiarazione alla voce di Menu: Yoga, Samkhya e Buddhismo > Filosofia Yoga.

 

Al Corso Triennale poteva fare seguito, su espressa richiesta dell’interessato, un 4° anno di Corso, che ha il fine di ottenere un:

 

Diploma Quadriennale UISP (700 ore di Formazione)

in conformità alla Norma UNI 11661/2016

 

Nell’ambito delle “Attività professionali non organizzate in Albi o Collegi“, di cui alla Legge 14 Gennaio 2013, n. 4, il 6 dicembre 2016 è uscita la Norma UNI 11661 con l’intento di definire i requisiti professionali degli Insegnanti di Yoga.

Nella sua presentazione di apertura, la Norma, emessa dall’Ente Nazionale Italiano di Unificazione, chiarisce testualmente che l’Insegnante di Yoga opera per “… l’armonizzazione delle facoltà corporee, emozionali, relazionali, etiche, mentali e spirituali dell’essere umano. Detti requisiti sono declinati, a partire dai compiti e dalle attività specifiche identificati, in termini di conoscenza, abilità e competenza in conformità con il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF) e sono espressi in maniera tale da agevolare i processi di valutazione e convalida dei risultati dell’apprendimento“.

E’ infatti possibile, una volta ottenuto il Diploma Quadriennale in conformità alla Norma UNI e a discrezione dell’interessato, chiedere una Certificazione del percorso di apprendimento teorico-pratico acquisito e, una volta accordata tale Certificazione, il Diploma diverrà strumento legalmente riconosciuto sull’intero territorio europeo per lo svolgimento della professione di Insegnante di Yoga.

La Certificazione sarà possibile chiederla a un “Organismo di Certificazione delle persone”, operante in conformità alla Norma ISO/IEC 17024 : 2012, che è accreditato, nel rispetto del Regolamento Europeo 765/08, dall’Ente Italiano di Accreditamento (ACCREDIA), riconosciuto dallo Stato italiano.

 

Il 4° anno di Corso, se ne fosse fatta richiesta da un certo numero di interessati, anche provenienti da altre Scuole, veniva attivato al termine del Triennio e comprendeva 250 ore di Lezione, distribuite in 86 Lezioni di 2,5, di 3 o di 3,5 ore cadauna, che avrebbero impegnato 15 fine settimana per consentire il raggiungimento del previsto Totale di 700 ore di lezioni complessive.

 


 

 

Le finalità dell’ex Corso

 

I nostri Corsi si sono sempre prefissi di formare degli Insegnanti di Yoga classico che avessero a cuore il rispetto dell’antico triplice ritmo della pratica etica buddhista: “Proteggi te stesso, proteggi l’altro, proteggi te stesso e l’altro, perché proteggendo se stessi si proteggono gli altri e proteggendo gli altri si protegge se stessi“. (Dal Canone Pali, Fiori di liberazione – Retta protezione).

 

In altre parole, l’insegnamento avrebbe guidato il partecipante:

 

  • in primo luogo, verso una crescita personale che poggia sulla propria costruttiva volontà. Da rivolgere agli aspetti fisici, psicologici, esperienziali ed etici, perché sono questi i fini dichiarati dello Yoga. Nel doveroso rispetto di qualsiasi credenza religiosa, essendo, lo Yoga, una disciplina laica e spirituale, aperta a qualsiasi credo che persegua il rispetto della dignità umana e dell’imprescindibile libertà, propria e altrui;
  • in secondo, verso lo sviluppo di un sempre più vivo e caloroso desiderio di trasmettere ai futuri allievi quanto hanno ricevuto dai loro maestri, unitamente alla sapienza e saggezza che loro stessi sono riusciti a maturare;
  • in terzo e ultimo, verso la comprensione che quanto si insegna ha come obiettivo il risveglio e il fiorire del maestro di vita che è in ciascuno di noi.

 

Per raggiungere queste grandi finalità era cura della Scuola di Formazione fornire agli aspiranti Insegnanti il bagaglio necessario a intraprendere l’affascinante percorso di conoscenza tracciato dallo Yoga classico di Patanjali. Ben consci che il tanto desiderato Diploma di Insegnante di Yoga dev’essere sempre considerato come punto di partenza per la propria personalissima crescita interiore.

 

Nei previsti anni di corso (tre o quattro, a scelta) si fornivano gli strumenti necessari ad armonizzare corpo, mente, respiro e spirito, per mezzo della copiosa lista di materie riportata più sopra.

Vorremmo solo segnalare una “grande materia”, che faceva meglio gustare molte nozioni basilari che incontravano lungo il cammino: il sanscrito, che in ogni anno di Corso ci vedeva impegnati per due Lezioni e per ben sette ore, al fine di apprendere le sue basi grammaticali, il profondo significato di tanti termini – l’anima delle parole, cioè le loro radici – e la corretta e affascinante pronuncia dei suoi fonemi, tutti legati fra loro da una logica e fisiologica struttura.

 

 


 

 

La Sede dell’ex Corso e come raggiungerla

 

Il Corso si svolge presso la Sede della:

 

Associazione Culturale e Sportiva Dilettantistica

Shotokan Club

Via Telemaco Signorini 16

40133 Bologna

Tel: 335 676 5957

Mail: info@shotokanclub.it

 

Sito web: www.shotokanclub.it

 

Affiliata UISP – Codice H01-0185

Registrata CONI – Codice 79231

 

Vicina all’Aeroporto (circa 3 km).

Vicina alle Fermate Borgo Panigale o Casteldebole della Metropolitana di Superficie Stazione Centrale – Porretta Terme.

Vicina alle uscite autostradali Bologna Borgo Panigale e Bologna Casalecchio.

Vicina alle uscite n. 4, Via Triunvirato, o n. 2, Borgo Panigale, della Tangenziale di Bologna.

Raggiungibile con gli Autobus dalla Stazione Centrale: vedi indicazioni alla pagina del sito web “Dove siamo”.

 

 


 

 

Modalità di accesso all’ex Corso di Formazione

 

Inizio del Corso: avverrà appena raggiunto il numero minimo di iscritti – vedi il programma delle lezioni del 1° anno riportato più sotto.

Una volta avviato il Corso, è possibile inserirsi nell’arco dello svolgimento del 1° anno o, al massimo, all’inizio del 2° anno. In questi casi, i fine settimana persi, per un massimo di 8 e cioè dell’intero 1° anno, saranno tutti recuperati durante il 1° anno del successivo Triennio.

 

Come da Regolamento del Settore Yoga, per accedere al Corso occorre avere al proprio attivo almeno tre anni di pratica yoga attiva, maturati presso una qualsiasi Scuola. Per accedere, invece, al Quadriennio, la Norma UNI prevede che gli anni di pratica attiva siano almeno quattro.

I periodi di pratica, su richiesta, dovranno essere documentati.

La pregressa frequenza ad altri Corsi di Formazione sarà valutata in sede di Colloquio d’accesso.

 

E’ necessaria la sottoscrizione della Domanda di Ammissione (vedi Fac-simile della Domanda in “Corsi, Orari, Quote e Altro > Domanda, Quote e Agevolazioni”), al fine di diventare Socio, e sarà preceduta da un Colloquio d’ingresso, che potrà anche essere telefonico.

Per qualsiasi informazione, telefonare al 335 676 5957 o inviare una mail a info@shotokanclub.it

 

Prima dell’inizio del Corso è indispensabile presentare un Certificato Medico di idoneità alla pratica sportiva non agonistica (vedi “Corsi, Orari, Quote e Altro > Certificazioni mediche”).

 

Età minima: 19 anni.

Titolo di studio: Licenza superiore o formazione culturale equivalente.

 

Numero di iscritti al 1° anno: minimo 14 – massimo 24.

Numero di iscritti per l’avvio del 4° anno: minimo 10.

Test di verifica delle materie: periodica e sistematica.

Libri consigliati: ogni iscritto provvede in proprio su consiglio dei docenti. Il M° Giuseppe Tamanti ha recentemente pubblicato il testo:

 

Yoga classico – Samkhya, Raja e Hatha Yoga – Filosofia e Pratica in 108 Lezioni, Edizioni StreetLib, 2018, pag. 586.

 

Il libro è reperibile, in formato cartaceo, chiedendo alle librerie oppure on-line (ad esempio Amazon o StreetLib), dove è possibile trovarlo anche in formato elettronico sia nella sua interezza sia suddiviso in dieci parti monografiche a costi davvero irrisori.

Prova finale d’esame: è prevista, previa presentazione di una tesina, senza alcun costo aggiuntivo.

 

 


 

 

Quote, Riduzioni sociali e Iscrizione all’ex Corso

 

Le Quote di partecipazione al Corso Triennale, stabilite dal Consiglio direttivo dell’Associazione in data 3 dicembre 2016, sono di Euro 1.350/anno, comprensive di tutto ciò che sarà utile al conseguimento del Diploma finale: la Quota Associativa; il Tesseramento UISP; il rilascio del Libretto personale ADO/UISP; le verifiche periodiche e la Quota d’esame finale.

Rimangono a carico del Socio iscritto i costi per l’acquisto dei libri e quelli relativi agli spostamenti per raggiungere la Sede, il vitto e l’alloggio. Sono previste delle Riduzioni sociali per gli spostamenti più importanti. Vedi sotto.

 

Al momento dell’iscrizione al Corso Triennale dovrà essere versato un anticipo di Quota di 400 €, mentre per l’iscrizione al 4° anno di Corso l’anticipo è di 300 €.

 

Modalità d’iscrizione:

 

  • come primissima cosa deve avvenire un Colloquio d’ingresso preliminare;
  • si scarica la Domanda di Associazione dal sito, la si compila in ogni sua parte e, nelle Annotazioni, si precisa che “Intendo partecipare al Corso Triennale di prossima istituzione o, al 4° anno di Corso”;
  • una volta raggiunto il numero minimo di interessati e confermato l’avvio del Corso, sulla base del colloquio e della Domanda di Associazione, il Consiglio direttivo esprime il proprio parere sull’accettazione del nuovo Socio e glielo comunica;
  • si esegue il versamento dell’anticipo sopra indicato o con Assegno bancario/circolare non trasferibile intestato a Shotokan Club, da consegnare in Segreteria, o con Bonifico bancario, sempre intestato a Shotokan Club, Banca di Credito Cooperativo Felsinea, IBAN: IT29 H084 7236 9410 1500 0016 323;
  • copia della domanda, della Carta d’Identità e del relativo versamento devono essere spediti via mail all’indirizzo sopra riportato;
  • con apposita mail si riceverà quanto prima conferma dell’avvenuto ricevimento di quanto sopra e comunicazione dell’avvio del Corso.

 

Nel caso intervenisse un qualsiasi imprevisto, l’Associazione, a suo insindacabile giudizio e senza che possano intervenire contestazioni di sorta, ha il diritto di non accettare la domanda d’iscrizione a Socio o di restituire l’intera somma versata come anticipo di Quota nell’arco dei 30 giorni precedenti la data di avvio del Corso, senza che il Socio possa pretendere penali di alcun tipo né risarcimenti né interessi di sorta.

 

Della somma versata come anticipo di Quota si utilizzeranno, a seguito dell’avvio del Nuovo Corso, 100 € il 1° anno, 100 € il 2° anno, 200 € il terzo anno e 300 € il 4° anno. In caso di rinuncia a seguire il Corso – comunicazione da inviare almeno 30 giorni prima dell’inizio del 1°, del 2°, del 3° o del 4° anno – si avrà il diritto al rimborso del 50% delle somme non ancora utilizzate.

 

All’inizio del 1° e del 2° anno dovrà essere versata la rimanente Quota di 1.250 €, che potrà essere suddivisa, su richiesta motivata dell’allievo, in due Quote di 625 € cadauna, la prima in occasione del 1° w.e. e la seconda del 5° w.e.

 

Anche coloro che si iscrivono per partecipare ai w.e. che vanno dal 6° all’8° del 1° anno dovranno versare la seconda Quota di 625 €, mentre la prima Quota del 1° anno di Corso sarà versata all’inizio del rispettivo periodo di recupero, che avverrà all’inizio del successivo Triennio.

 

All’inizio del 3° anno dovrà essere versata la rimanente Quota di 1.150 €, che potrà essere suddivisa, su richiesta motivata dell’allievo, in due Quote di 575 € cadauna.

 

All’inizio del 4° anno dovrà essere versata la rimanente Quota di 1.850 €, che potrà essere suddivisa, su richiesta motivata dell’allievo, in due Quote di 925 € cadauna.

 

Riduzioni sociali (valide solo per il Nuovo Corso a w.e.):

  • 100 €/anno al familiare coabitante aggiunto e frequentante lo stesso triennio di Corso;
  • 50 €/anno all’iscritto che, per raggiungere Bologna, deve percorrere una distanza stradale da 200 a 300 km;
  • 75 €/anno se la distanza varia da 300 a 400 km;
  • 100 €/anno se la distanza è oltre i 400 km;
  • 125 €/anno se viene dall’Italia meridionale;
  • 150 se viene dalla Sicilia o dalla Sardegna.

 

Pernottamento convenzionato: Hotel Maggiore, Tre stelle, raggiungibile a piedi in quindici minuti.

Indirizzo: Via Emilia Ponente, 62/3, 40133 Bologna

 

Al termine del Corso, l’esame finale si svolge all’interno della Scuola, non comporta Quote ulteriori e si incentra:

 

  • sulla discussione di una Tesi di almeno 20-30 cartelle, redatta dall’esaminando e concordata col Responsabile di Scuola;
  • sulla spiegazione e dimostrazione pratica di tre asana, un pranayama, un shatkarman, una mudra, una tecnica di rilassamento e una di meditazione;
  • sulla conoscenza dei fondamentali elementi delle filosofie Yoga, Samkhya e Buddhismo originario. Elementi lungamente maturati durante il triennio di Corso e sistematicamente verificati attraverso i test inviati agli interessati, via mail, nei mesi di Gennaio, Aprile e Giugno di ciascun anno;
  • sulla capacità di trasmissione di quanto appreso ai futuri allievi.

 

 


 

 

Le Materie e il Calendario delle Lezioni 2017/2018

 

Si riportano di seguito le 43 Materie d’insegnamento che i docenti presenteranno nei 3 anni del Nuovo Corso a w.e., con a fianco le relative ore totali di lezione, che ammonteranno a 140 ore negli 8 fine settimana del 1° anno di Corso, a 140 ore negli 8 fine settimana del 2° anno e, infine, a 170 ore nei 10 fine settimana del 3° anno, per un Totale di 450 ore (Diploma Triennale UISP).

L’ultima notazione a destra, sempre in riferimento a ogni Materia, riporta le ore d’insegnamento che saranno impartite a tutti coloro che intenderanno proseguire col 4° anno, che si terrà nei 15 fine settimana del 4° anno. Insegnamenti che ammonteranno a ulteriori 250 ore e che si sommeranno alle 450 del Diploma Triennale UISP per raggiungere il Totale di 700 ore (Diploma Quadriennale conforme alla Norma UNI 11661).

 

 

Materie che fanno riferimento alle conoscenze teoriche, con particolare riferimento alla pratica (definizioni da Norma UNI 11661 del 06.12.2016):

 

 

  • 1.     Anatomia e Fisiologia, fragilità e vulnerabilità     –  33,0  –   9,0
  • 2.     Anatomia e Fisiologia dell’attività motoria    –  18,0  –   6,0
  • 3.     Fisiologia della respirazione: effetti e benefici   –  2,5  –  3,0
  • 4.     Elementi di Ayurveda e di Med. Trad. Cinese    –  6,0  –  6,0
  • 5.     Salute, alimentazione, digiuno        –  5,5 –  3,0
  • 6.     Elementi di Psicologia indiana e occidentale     –  5,5  –   6,0
  • 7.     Il mondo e la realtà, l’equilibrio relazionale        –  9,0   –  3,0
  • 8.     Terapia filosofica ed elementi di fisica quantistica    –  9,0  –   6,0
  • 9.     Psicosomatica        –  12,0  –   3,0
  • 10.   L’insegnamento e il dialogo. Il Maestro e l’allievo    –  2,5  –  2,5
  • 11.   La seduta-tipo e le sequenze di asana – Vinyasa krama   –  6,0  –   3,0
  • 12.   Archeologia, storia e attualità dell’India e dello Yoga    –  6,0  –  9,0
  • 13.   Sanscrito, elementi di base, termini yoga, pronuncia     –  21,0  –  7,0
  • 14.   Veda, Upanishad e Bhagavad Gita      – 14,0  –   5,0
  • 15.   Samkhya-karika – Cosmologia e Psicologia indiana   –  17,5  –  5,0
  • 16.   Filosofie ortodosse dell’India        –  5,5  –  7,5
  • 17.   Filosofie non ortodosse: Buddhismo, Jainismo e altre  –  7,5  –   6,0
  • 18.   La mente per il Samkhya, il Buddhismo e lo Yoga   –  5,5  –  7,5
  • 19.   Evoluzione e karma – Rinascita – Nodi karmici  –  6,0  –  2,5
  • 20.   Lo Yoga sutra di Patanjali       – 15,0  –   6,0
  • 21.   Tantrismo e nascita dell’Hatha-yoga      –  5,0   –   5,0
  • 22.   Tantra, Fisiologia energetica, i due Principi cosmici   –  9,0  –   7,0
  • 23.    I testi tradizionali di Hatha-yoga: SS, HP, GS      –  11,5   –    3,0
  • 24.    Storia dello Yoga moderno        –  5,5  –  3,0
  • 25.    Aspetti legali, fiscali e della sicurezza      –  5,0  –  8,0
  • 26.    Deontologia professionale: codici e Regolamenti   –  2,5   –   2,5

 

 

Materie che fanno riferimento alle attitudini, abilità, capacità pratiche, e competenze progettuali, anche particolari (definizioni da Norma UNI 11661 del 06.12.2016):

 

 

  • 27.   Seduta di Yoga – Teoria e pratica       – 92,5  –    20,5
  • 28.   Pranayama e kumbhaka        –  5,0  –   9,0
  • 29.   Satkarman, Bandha, mudra e mantra      –  9,0  –   8,0
  • 30.   Pratyahara, Rilassamento e Yoga nidra      –  7,5   –   8,0
  • 31.   Fisiologia, indicazioni e avvertenze sulla pratica     –  12,0  –   9,0
  • 32.   Yoga, amore e sessualità: la coppia e la famiglia    –  5,0  –   5,0
  • 33.   Yogadonna: essere donna, maturità e menopausa    –  2,5  –   5,0
  • 34.   Yogadonna: gravidanza e post partum       –  7,5  –   7,0
  • 35.   Yogabimbo: l’infanzia e il gioco        –  5,0   –    5,0
  • 36.   Yoga e adolescenza: pubertà e crescita      –  3,0  –    3,5
  • 37.   Yoga per la prevenzione e per il recupero funzionale     10,5  –   7,0
  • 38.   Yoga e disabilità       –  2,5   –    2,5
  • 39.   Meditazione, visualizzazione e identificazione       –  2,5  –    5,0
  • 40.   Meditazione buddhista delle Origini    – 7,5   –   6,0
  • 41.   Meditazione realizzativa yoga   – 11,0  –   6,0
  • 42.   Prana, Pranoterapia, Bioenergetica e Riflessologia    –  8,5  –    9,0
  • 43.   Corso interno Defibrillatore, con rilascio qualifica   –  3,0

 

 

Le 140 ore di lezioni previste per il 1° anno di Corso sono state distribuite in 8 fine settimana, nel rispetto dei seguenti orari giornalieri:

 

  • Sabato: 9,30-12,30// pausa di 45′ //13,15-16,15// pausa di 15′ //16,30-19,30
  • Domenica: 9,00-12,30// pausa di 45′ //13,15-15,45// pausa di 15′ //16,00-18,30

 

e ci si è preoccupati che le giornate degli incontri fossero distribuite a fine settimana alterni, nel rispetto dei consueti periodi di affidamento dei figli di eventuali partecipanti separati.

 

Riguardo alle assenze, stante l’imperativo che meno se ne fa meglio è, quelle del 1° anno dovranno essere tutte recuperate all’inizio del Triennio successivo, quelle del 2° e del 3° anno, siccome non recuperabili, sono ammesse, sempre per comprovati o certificati motivi di forza maggiore, fino a un massimo di due fine settimana (20-25% del totale). Nel 4° anno il massimo delle assenze non potrà superare i 3 fine settimana (20%). In questi ultimi casi, si dovrà comunque dimostrare ai docenti d’aver acquisito gli insegnamenti impartiti durante le lezioni perse attraverso un percorso da coscienti autodidatti, anche se con l’aiuto del relativo materiale a disposizione.

 

Calendario del 1° anno: Ore di lezione – Giorni e orari – Numero e Tipo di lezione

 

  • 3,0         Sab matt-9,30/12,30 – 27. Seduta di Yoga – Teoria e pratica
  • 3,0         Sab pom-13,15/16,15 – 2. Anatomia e Fisiologia dell’attività motoria
  • 3,0         Sab pom-16,30/19,30 – 11. La seduta-tipo e le sequenze di asana – Vinyasa krama
  • 3,5         Dom matt-9,00/12,30 – 27. Seduta di Yoga – Teoria e pratica
  • 2,5         Dom pom-13,15/15,45 – 3. Fisiologia della respirazione: effetti e benefici
  • 2,5         Dom pom-16,00/18,30 –  5. Salute, alimentazione, digiuno

                          

  • 3,0         Sab matt-9,30/12,30 – 1. Anatomia e Fisiologia, fragilità e vulnerabilità
  • 3,0         Sab pom-13,15/16,15 – 15. Samkhya-karika – Cosmologia e Psicologia indiana
  • 3,0         Sab pom-16,30/19,30 – 9. Satkarman, Bandha, mudra e mantra
  • 3,5         Dom matt-9,00/12,30 – 27. Seduta di Yoga – Teoria e pratica
  • 2,5         Dom pom-13,15/15,45 – 10. L’insegnamento e il dialogo. Il Maestro e l’allievo
  • 2,5         Dom pom-16,00/18,30 – 21. Tantrismo e nascita dell’Hatha-yoga

                       

  • 3,0         Sab matt-9,30/12,30 – 27. Seduta di Yoga – Teoria e pratica
  • 3,0         Sab pom-13,15/16,15 – 2. Anatomia e Fisiologia dell’attività motoria
  • 3,0         Sab pom-16,30/19,30 – 31. Fisiologia, indicazioni e avvertenze sulla pratica
  • 3,5         Dom matt-9,00/12,30 – 13. Sanscrito, elementi di base, termini yoga, pronuncia
  • 2,5         Dom  pom-13,15/15,45 – 20. Lo Yoga sutra di Patanjali
  • 2,5         Dom pom-16,00/18,30 – 28. Pranayama e kumbhaka

                            

  • 3,0         Sab matt-9,30/12,30 – 27. Seduta di Yoga – Teoria e pratica
  • 3,0         Sab pom-13,15/16,15 – 1. Anatomia e Fisiologia, fragilità e vulnerabilità
  • 3,0         Sab pom-16,30/19,30 – 15. Samkhya-karika – Cosmologia e Psicologia indiana
  • 3,5         Dom matt-9,00/12,30 – 27. Seduta di Yoga – Teoria e pratica
  • 2,5         Dom pom-13,15/15,45 – 20. Lo Yoga sutra di Patanjali
  • 2,5         Dom pom-16,00/18,30 –  17. Filosofie non ortodosse: Buddhismo, Jainismo e altre

                           

  • 3,0         Sab matt-9,30/12,30 – 27. Seduta di Yoga – Teoria e pratica
  • 3,0         Sab pom-13,15/16,15 – 8. Terapia filosofica ed elementi di fisica quantistica
  • 3,0         Sab pom-16,30/19,30 – 1. Anatomia e Fisiologia, fragilità e vulnerabilità
  • 3,5         Dom matt-9,00/12,30 – 37. Yoga per la prevenzione e per il recupero funzionale
  • 2,5         Dom pom-13,15/15,45 – 30. Pratyahara, Rilassamento e Yoga nidra
  • 2,5         Dom pom-16,00/18,30 –  39. Meditazione, visualizzazione e identificazione

                           

  • 3,0         Sab matt-9,30/12,30 – 27. Seduta di Yoga – Teoria e pratica
  • 3,0         Sab pom-13,15/16,15 – 1. Anatomia e Fisiologia, fragilità e vulnerabilità
  • 3,0         Sab pom-16,30/19,30 – 22. Tantra, Fisiologia energetica, i due Principi cosmici
  • 3,5         Dom matt-9,00/12,30 – 13. Sanscrito, elementi di base, termini yoga, pronuncia
  • 2,5         Dom pom-13,15/15,45 – 34. Yogadonna: gravidanza e post partum
  • 2,5         Dom pom-16,00/18,30 –  40. Meditazione buddhista delle Origini

                             

  • 3,0         Sab matt-9,30/12,30 – 1. Anatomia e Fisiologia, fragilità e vulnerabilità
  • 3,0         Sab  pom-13,15/16,15 – 4. Veda, Upanishad e Bhagavad Gita
  • 3,0         Sab pom-16,30/19,30 – 41. Meditazione realizzativa yoga
  • 3,5         Dom matt-9,00/12,30 – 27. Seduta di Yoga – Teoria e pratica
  • 2,5         Dom pom-13,15/15,45 – 6. Elementi di Psicologia indiana e occidentale
  • 2,5         Dom pom-16,00/18,30 –  23. I testi tradizionali di Hatha-yoga: SS, HP, GS

                             

  • 3,0         Sab matt-9,30/12,30 – 2. Anatomia e Fisiologia dell’attività motoria
  • 3,0         Sab pom-13,15/16,15 – 2. Archeologia, storia e attualità dell’India e dello Yoga
  • 3,0         Sab pom-16,30/19,30 – 4. Veda, Upanishad e Bhagavad Gita
  • 3,5         Dom matt-9,00/12,30 – 27. Seduta di Yoga – Teoria e pratica
  • 2,5         Dom pom-13,15/15,45 – 42. Prana, Pranoterapia, Bioenergetica e Riflessologia
  • 2,5         Dom pom-16,00/18,30 – 28. Pranayama e kumbhaka

 


 

I Docenti e le Lezioni dell’ex Corso

 

I Docenti struttureranno la loro materia d’insegnamento in modo tale che i test di verifica sistematicamente previsti nel corso di ogni anno possano essere agevolmente compilati.

Ogni lezione sarà registrata e ogni Docente provvederà a spiegare la propria materia nel modo che riterrà più opportuno, sempre tendo conto del livello medio degli allievi. L’aula di studio si presta anche alla proiezione di diapositive (slide), che, se saranno approntate, così come le eventuali dispense e le registrazioni, saranno in seguito messe a disposizione degli iscritti online.

 

Il Docente, Maestro di Yoga classico (Hatha, Raja, Samkhya e Tantra), di Meditazione e Responsabile tecnico della Scuola di Formazione è:

 

  • dott. Giuseppe Tamanti

 

In ordine alfabetico per cognome, gli altri Docenti del 1° anno di Corso sono:

 

  • Di Napoli Michele, Insegnante di Yoga classico
  • Gualandi Milena, Insegnante di Yoga classico, riflessologa e pranoterapeuta
  • dott. Montanari Mirko, Insegnante di Yoga classico e fisioterapista
  • dott.ssa Naldani Franca, Docente di Astrologia moderna, celtica e karmica 
  • dott. Nuti Iacopo, Insegnante di sanscrito
  • dott. Tamanti Jacopo, Medico chirurgo
  • dott.ssa Tamanti Tanja, Insegnante di Yoga classico e psicologa
  • dott.ssa Zaccarelli Stefania, Insegnante di Yoga classico

 

I relativi curriculum sono riportati alle Pagine di Menu: Chi siamo e Scopi > Gli insegnanti e in modo dettagliato in Centro di Yoga > Yoga classico.