Corsi, Seminari e Finalità - Contenuto della pagina Stampa o Pdf Stampa o Pdf

  • Corsi e Finalità
  • I nostri Piedi
  • Modalità d’iscrizione

 

- Corsi e Finalità

 

RIFLESSOLOGIA PRANICO-PLANTARE (RPP) - Corso Introduttivo di 17 ore, delle quali le 8,5 ore di Lezioni della Prima Parte saranno impartite Domenica, da definire. La stessa Prima Parte sarà ripetuta, per altri iscritti, Domenica, da definire. Per tutti coloro che intenderanno proseguire, la Seconda Parte del Corso Introduttivo, di altre 8,5 ore, si terrà Domenica, da definire.
Per Orari e Programmi, vedi voce di menu: I Programmi e i Docenti

 

La “Riflessologia plantare” e la “Fisiologia pranica” affondano le loro radici millenarie nel tempo e la loro conoscenza giunge a noi soprattutto dall’oriente, dove gli sciamani, ancor oggi, ritengono che il contatto con la “Grande Madre Terra”, che l’uo­mo intrattiene costantemente attraverso i piedi, sia fonte di un’importante relazione energetica, molto salutare per l’equi­librio psico-fisico della persona.

 

Queste arti così benefiche e preziose, con le loro antiche e puntuali sperimentazioni, sono state tramandate fino ai giorni nostri dalla saggezza popolare e, più recentemente, sono diventate importante oggetto di studio.

 

Per la “Riflessologia plantare” occorre precisare che vari pionieri del massaggio zonale al piede hanno contribuito a fare scoprire le grandi potenzialità delle relazioni del piede con il corpo umano.

 

Queste relazioni, unitamente allo sviluppo della destrezza manuale e della sensibilità dell’operatore, sono elementi fondamentali per ricreare il riequilibrio energetico e, conseguentemente, nel recare grandi benefici effetti al complesso sistema psico-fisico umano, all’insegna del concetto che “Ogni parte riflette il tutto” e, nella fattispecie, che “Il piede riflette l’intera persona”.

 

La “Fisiologia pranica” si basa invece sull’assunto che ogni essere vivente ha infinite risorse, biologiche ed energetiche, che egli può controllare e sviluppare per mantenere, o ripristinare, un buono stato di salute psicologico, fisico ed emozionale. Il termine “prana”, o “soffio vitale”, si rifà al suo profondo significato: il prana permea, secondo la filosofia indiana, l’intero creato cedendo ad ogni manifestazione della natura “coscienza di essere e possibilità evolutiva”.

 

I docenti sono convinti che l’integrazione di queste conoscenze, da cui il titolo del Corso: “Riflessologia pranico-plantare”, consentirà, a chi si rivolgerà ad esso con costruttiva volontà e spirito sereno, il raggiungimento di uno stato di benessere psico-fisico che influirà sulle sue possibilità di realizzare un più alto stato di serenità in sé e di armonia con gli altri.

 


 

- I nostri piedi

 

I piedi sono le nostre radici, il nostro sostegno, il nostro punto di contatto con la madre terra e la sua energia ed è per questo che già alcune migliaia di anni fa i piedi erano raffigurati nelle iconografie indiane, cinesi ed egiziane come oggetto di venerazione. Lo dimostrano le tradizionali usanze del “prostrarsi ai piedi” e di toccare i piedi come segno di rispetto, sottomissione e richiesta di protezione.

 

I piedi sono un nostro primario punto vitale, essi ci permettono di muoverci nello spazio e diventano, perciò, sinonimo di salute e di libertà. Hanno una tale importanza nella vita di ciascuno che il sistema filosofico indiano Samkhya li relaziona al senso della vista.

 

Sotto la pianta del piede si trovano delle piccole aree in cui si riflettono tutti gli organi interni del nostro corpo e pertanto possono essere considerati come uno dei principali punti focali del sistema neurologico e vascolare oltre che del nostro sistema energetico.

 

Fatte queste premesse si può dire che la Riflessologia pranico-plantare è una tecnica di massaggio dolce che si basa e vuole agire sulle corrispondenze fra determinate zone del piede e i vari organi del corpo, al fine di stimolarli per il raggiungimento di un miglior riequilibrio energetico interno all’organo stesso e per una più equilibrata relazione con gli altri organi.

 

Se consideriamo, infatti, che ogni singolo organo lo ritroviamo proiettato nel piede per via riflessa, la stimolazione di quella specifica parte può ripristinarne la funzionalità, sia dal punto di vista energetico sia circolatorio.

 

Utile soprattutto per riequilibrare e quindi nel campo della prevenzione, la Riflessologia pranico-plantare rafforza l’intero sistema corpo-mente e libera l’orga­nismo da tossine ridonandogli il suo originale vigore vitale. E’ un piacevole modo per eliminare lo stress e ritrovare, in un momento di relax, un pacifico e rigenerante contatto con se stessi.

 

Consente inoltre il recupero della consapevolezza dei propri centri vitali, intorno ai quali diventa possibile riorganizzare e riequilibrare le proprie energie, per riconnettersi con l’innato potere di auto-guarigione insito in ciascuno di noi e per esprimere, così, quella vitalità che è salute, armonia con se stessi e con l’am­bien­te esterno.

 

Il massaggio dolce ai piedi dona beneficio a tutto l’organismo coinvolgendo anche, e in modo determinante, la nostra mente e il nostro spirito.

 

 


 

- Modalità d’iscrizione

 

- Occorre essere Soci. Si dovrà pertanto, se non lo si è già, compilare la domanda di associazione e versare la relativa quota associativa annuale di 25 €.

 

- Attitudine psico-fisica. Solo in casi particolari e su richiesta della Segreteria, sarà cura dell’aspirante corsista farsi consegnare la relativa attestazione da parte del medico curante.

 

- Condizioni etiche. Non si deve né aver subito condanne penali né avere procedimenti penali in corso, relativamente a frodi, soprusi o atti dolosi contro la persona. Sarà ritenuta valida la sottoscrizione della nota autocertificativa riportata nella Domanda di Associazione (vedi modulo riportato alla voce di menu “Corsi, Orari, Quote e Altro”).

 

- Numero di partecipanti. Da un minimo di 8 a un massimo di 20 Corsisti.

 

L’iscrizione al Corso. Deve avvenire almeno sette giorni prima del suo inizio, attraverso comunicazione telefonica al 335 676 5957 o via mail: info@shotokanclub.it

 

Quota di partecipazione ai Corsi - Sia nel caso dei singoli Corsi di 8 ore di Lezione sia di due Corsi pomeridiani di 4 ore cadauno, comprese le dispense a corredo, la Quota di partecipazione è di 75 € (eventuale Quota associativa non compresa), di cui 40 € saranno versate al momento dell’iscrizione che dovrà avvenire almeno sette giorni prima dell’inizio del Corso.

 

I relativi versamenti possono essere fatti direttamente in Segreteria o attraverso Bonifico bancario:

IBAN: IT08 N086 7236 9410 1500 0016 323, intestato a Shotokan Club.

 

Materiale consegnato a corredo dei Corsi - Le Mappe tecniche e le Dispense delle singole Lezioni saranno distribuite al momento della trattazione del tema in oggetto.

 

Testi consigliati:
-    Atlanti scientifici Giunti, Fisiologia umana, Giunti Editore
-    Atlanti scientifici Giunti, Anatomia umana, Giunti Editore
-    Tamanti G., Lo Yoga e il Samkhya, Youcanprint Ed., 2012

 

Attestati ed Esami - A conclusione del Corso Annuale, composto dagli 8 diversi Corsi Domenicali, i singoli Corsisti dovranno sostenere un Esame Teorico-Pratico per ottenere il relativo Attestato di partecipazione su carta pergamena.

 

Per coloro che intendessero ripetere, anche negli anni successivi, lo stesso Corso è prevista una riduzione del 50% sulla quota di partecipazione.

 

Nota bene - Si precisa che i concetti della Riflessologico si basano sul principio olistico secondo cui “ogni parte riflette il tutto”. Tale idea risulta centrale in tutte le Tradizioni antiche, siano esse legate alla Medicina tradizionale Cinese o a quella Ayurvedica, Tibetana, Sciamanica o Pellerossa e costituiscono la base fondamentale di tutte le terapie energetiche. Il piede funge inoltre da campanello d’allarme su cosa stia succedendo a livello organico, psicologico o funzionale, poiché è in grado di percepire il problema molto prima che si manifesti. E’ per questo motivo che la Riflessologia pranico-plantare ha grande importanza soprattutto sul piano della prevenzione.

 

Precisazioni doverose - Fermo restando che la diagnosi e la relativa terapia sono esclusiva prerogativa della Scienza Medica Ufficiale – e che pertanto per qualsiasi disturbo si consiglia di consultare il proprio Medico curante - il trattamento riflessologico pranico-plantare ha dimostrato di essere un valido coadiuvante nei casi di: allergie, asma, disturbi circolatori, cefalee, insonnia, ansia, stress, problemi del sistema osseo (cervicalgie, lombalgie, artrosi ecc.) calcoli renali e biliari, disturbi neurovegetativi, stress, sinusiti, stasi linfatica, varici, stitichezza, colite, gastrite, colesterolemia, cistiti, problemi agli occhi e alle orecchie, dismenorrea, amenorrea, menopausa, gravidanza, puerperio e altri disturbi ancora.