Regolamento Settore Yoga UISP - Contenuto della pagina Stampa o Pdf Stampa o Pdf

  • La Struttura organizzativa
  • La Formazione

 

Il REGOLAMENTO DEL SETTORE YOGA ADO/UISP

 

   

CAPITOLO 1 – LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA

 

 

ART. 1 – IL SETTORE YOGA

Il Settore Yoga è parte integrante dell’Area Discipline Orientali (ADO), fa proprio il relativo Regolamento Nazionale così come lo Statuto dell’UISP e condivide interamente la vita associativa e democratica dell’Associazione.

Il preminente interesse del Settore è di riunire al suo interno tutti gli interessati alla pratica e allo studio dello Yoga, inteso come filosofia realizzativa e disciplina tradizionale indiana che ha come obiettivo sia la crescita evolutiva della persona sia il suo benessere psico-fisico. Gli specifici tipi di Yoga che, pertanto, saranno presi in considerazione sono quelli che rispettano un tipo di formazione coerente e rispettosa di quanto precisato nei successivi articoli e in particolare nella Tabella riportata all’art. 9.

Possono far parte del Settore tutti i praticanti e gli Insegnanti di Yoga, le Società di Yoga, le Scuole di Formazione di Yoga e chiunque sia interessato a questa disciplina, purché regolarmente tesserati e affiliati all’UISP e aderenti all’ADO. Devono, inoltre, attenersi al rispetto delle norme contenute nel presente Regolamento, nel Codice deontologico dell’Insegnante di Yoga e nel Regolamento dell’ADO.

Le Società di Yoga provvedono a consegnare a ogni praticante o Insegnante di Yoga il Libretto personale ADO (Budopass), che dovrà essere annualmente validato e dove verrà registrato l’intero percorso formativo del socio.

 

 

ART.2 – L’ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE SOCIETA’ DI YOGA

Sono definite Società di Yoga e possono quindi appartenere al Settore Yoga della UISP quelle Società che organizzano al loro interno Corsi di Yoga mensili per almeno 70 ore d’insegnamento annuale.

L’Assemblea Nazionale delle Società di Yoga appartenenti al Settore si riunisce una volta ogni 4 anni e ha il compito di:

 

a) definire le linee programmatiche fondamentali del Settore;

b) indicare al Consiglio Nazionale (CN) dell’ADO-UISP, a cui spetterà ratificare la proposta, i nominativi dei Coordinatori che andranno a comporre l’Esecutivo Nazionale del Settore.

 

  

ART. 3 – L’ESECUTIVO NAZIONALE DEL SETTORE

L’Esecutivo Nazionale del Settore è presieduto dal Presidente nazionale dell’Area Discipline Orientali o, in caso di sua assenza, dal Responsabile Nazionale del Settore Yoga, che viene eletto dal Consiglio Nazionale (CN) dell’ADO-UISP.

L’Esecutivo si riunisce almeno una volta l’anno e può essere convocato in qualsiasi momento da almeno i due terzi dei Coordinatori dell’Esecutivo stesso.

L’Esecutivo Nazionale del Settore ha il compito di:

 

a) approvare e modificare il Regolamento del Settore, che a sua volta dovrà essere formalmente ratificato dal CN ADO-UISP;

b) approvare e modificare il Codice deontologico dell’Insegnante di Yoga;

c) riconoscere le qualifiche di Insegnante o di Maestro di uno specifico tipo di Yoga;

d) riconoscere la qualifica di Scuola di Formazione Insegnanti di uno specifico tipo di Yoga;

e) proporre contenuti e parametri formativi;

f)  promuovere e organizzare

- attività di divulgazione e conoscenza dello Yoga;

- iniziative di confronto, interscambio e collaborazione tra le Società che svolgono diversi tipi di Yoga e tra le Scuole di Formazione di Insegnanti di Yoga;

g) ratificare la nomina dei Coordinatori Regionali.

 

 

ART. 4 – ASSEMBLEE REGIONALI DELLE SOCIETA’ DI YOGA

Le Assemblee Regionali delle Società di Yoga, che è auspicabile si costituiscano in modo autonomo o sotto l’impulso degli organismi dirigenti delle Aree Territoriali o Regionali ADO-UISP, si riuniscono una volta ogni 2 anni, deliberano per il territorio di loro competenza e hanno il compito:

 

- di individuare delle linee d’indirizzo per la divulgazione e la conoscenza dello Yoga;

- di incoraggiare momenti di incontro e di confronto tra le varie realtà dello Yoga;

- di indicare al Consiglio Regionale dell’ADO, ogni quattro anni, i nominativi dei Coordinatori che andranno a comporre gli Esecutivi Regionali (ER) per la loro approvazione.

 

 

ART. 5 – ESECUTIVI REGIONALI

Gli Esecutivi Regionali hanno i seguenti compiti:

 

- riconoscere le qualifiche di Insegnante di uno specifico tipo di Yoga, qualora ne ricevano la delega dall’Esecutivo Nazionale e ne abbiano diritto per competenza territoriale;

- promuovere fattivamente le attività di divulgazione e di conoscenza dello Yoga;

- organizzare iniziative di incontro e di confronto tra le varie realtà dello Yoga.

 

Gli Esecutivi Regionali propongono all’Esecutivo Nazionale del Settore, che dovrà ratificare la proposta, i nominativi dei Coordinatori Regionali.

 

 

ART. 6 – CONFERENZA DEI COORDINATORI REGIONALI

La Conferenza dei Coordinatori Regionali, qualora costituita, è convocata dall’Esecutivo Nazionale e ha una funzione consultiva sulle tematiche del Settore, con particolare riferimento alla situazione territoriale di loro competenza.

  

 

ART. 7 – CONFERENZA RESPONSABILI TECNICI DELLE SCUOLE DI FORMAZIONE

La Conferenza dei Responsabili Tecnici delle Scuole di Formazione Insegnanti di Yoga, di cui al seguente art. 10, si riunisce una volta l’anno, in genere durante l’annuale Stage Nazionale di Aggiornamento Insegnanti di Yoga, di cui al seguente art. 12, e ha i seguenti compiti:

 

a) decidere i contenuti e i parametri formativi;

b) progettare attività di incontro, confronto e collaborazione tra le varie Scuole di Formazione.

 

 

 

CAPITOLO 2 – LA FORMAZIONE

 

 

ART. 8 – RICONOSCIMENTO QUALIFICA DI INSEGNANTE O DI MAESTRO

Il riconoscimento della qualifica di Insegnante, sempre che questi intenda aderire al Settore Yoga della UISP ed esercitare al suo interno, è di competenza dell’Esecutivo Nazionale o, se delegato, del Responsabile Nazionale, o, in subordine, degli Esecutivi Regionali, se costituiti e delegati in materia.

Il richiedente dovrà soddisfare i seguenti requisiti:

 

a) avere al suo attivo una Formazione di Base, cioè aver fatto pratica Yoga per almeno tre anni e per un minimo di 300 ore. Tale Formazione di Base dovrà essere temporalmente precedente la data d’iscrizione a una Scuola di Formazione Insegnanti e dovrà essere dettagliatamente specificata sull’apposito Modulo;

b) aver seguito una Scuola di Formazione per Insegnanti di uno specifico tipo di Yoga con programma almeno triennale e per un minimo di 450 ore complessive di lezioni, impartite mensilmente, al cui interno figurano (vedi successivo Art. 9) elementi di anatomia, fisiologia, psicologia – se tali competenze fossero state acquisite attraverso altri percorsi vanno documentate – asana, pranayama e altri aspetti pratici e culturali meglio specificati nell’apposito Modulo;

c) aver superato le verifiche di cui all’art. 9, di cui al Modulo denominato “Materie trattate nelle Lezioni teoriche Area Comune – Questionario e valutazione”, predisposto dal Settore Formazione della UISP, che sarà allegato al Modulo di Richiesta di Qualifica di Insegnante di Yoga;

d) aver discusso una Tesi monografica di fine Corso, a suo tempo concordata col proprio Responsabile Tecnico di Scuola. Nel caso di richiesta di riconoscimento della qualifica da parte di chi ha frequentato dei Corsi non-UISP che non prevedevano la discussione di una Tesi, il richiedente dovrà comunque attivarsi per concordarne una con il Responsabile di una Scuola di Formazione riconosciuta UISP che svolga lo stesso tipo di Yoga, redigerla e, superata la discussione della Tesi, trasmetterla alla Segreteria Nazionale unitamente al Modulo.

 

Il curriculum dettagliato dell’intero percorso formativo, per quanto possibile comprovato da documenti vistati dalle Società presso le quali è avvenuta sia la Formazione Base sia quella Insegnanti, è da riportare sul Modulo di richiesta di Qualifica di Insegnante di Yoga, scaricabile dal sito UISP www.uisp.it/discorientali, che dovrà essere compilato con la massima diligenza e, per quanto materialmente non documentabile, sottoscritto a titolo di autocertificazione di quanto in esso dichiarato. Sullo stesso sito è scaricabile anche il Modulo di cui al punto c).

L’Esecutivo Nazionale si riserva il diritto di interpellare il richiedente, di chiedere documentazioni integrative e di verificare la veridicità di quanto sottoscritto.

La qualifica potrà essere sospesa o ritirata dall’Esecutivo Nazionale qualora l’Insegnante abbia sottoscritto una Richiesta di qualifica non veritiera o abbia contravvenuto il Regolamento del Settore o abbia disatteso il Codice deontologico.

La qualifica di “Maestro di uno specifico stile di Yoga” è riconosciuta dall’Esecutivo Nazionale – su proposta dello stesso Esecutivo o su formale e circostanziata richiesta scritta della Società di Yoga cui appartiene l’aspirante Maestro – al Responsabile Tecnico di Scuola che sia stato comprovato e qualificato docente presso Scuole di Formazione Insegnanti per almeno dodici anni e che, pertanto, abbia almeno raggiunto i 24 anni di pratica attiva (3 anni di Formazione Base, 3 anni di Formazione Insegnanti, 6 anni di insegnamento e 12 anni di docenze).

 

 

ART. 9 – CORSI DI FORMAZIONE INSEGNANTI

La Società di Yoga che al proprio interno svolga anche il ruolo di Scuola di Formazione Insegnanti riconosciuta dal Settore Yoga è abilitata, nel rispetto dell’Art. 22 del Regolamento Nazionale ADO, all’organizzazione di Corsi di Formazione Insegnanti di uno specifico tipo di Yoga, che la Società dovrà chiaramente dichiarare, per consentire ai corsisti di acquisire la relativa qualifica di Insegnante.

 

I Corsi di Formazione Insegnanti, della durata complessiva di almeno 450 ore, dovranno comprendere due specifici tipi di formazione:

 

  • una formazione generale, comune a tutte le Scuole e composta da un minimo di 300 ore di insegnamento distribuite in un tempo minimo di 2 anni, che impartisca con cadenza almeno mensile gli apprendimenti delle seguenti materie:

 

 

  Monte ore Teoria e pratica delle seguenti materie:
a) 100/150 ASANA, TRADIZIONALI (Hathapradipika, Gheranda, Shiva) E MODERNE
b) 40/60 PRANAYAMA E FISIOLOGIA ENERGETICA YOGA
c) 60/80 TECNICHE MEDITATIVE YOGA
d) 20/30 BASI CULTURALI, CONOSCITIVE E FILOSOFICHE
e) 20/30 ELEMENTI DI ANATOMIA, FISIOLOGIA E PSICOLOGIA
f) 4/6 ASPETTI LEGALI, FISCALI, ASSOCIATIVI

 

Le materie di cui ai punti a), b), c) devono essere svolte all’insegna della loro specifica valenza anatomica, fisiologica e psicologica nonché delle relative indicazioni e controindicazioni fisiche e psichiche.

Le materie di cui al punto d) saranno affidate, data l’importanza che rivestono nella formazione di un Insegnante di Yoga, a docenti qualificati del settore.

Le materie di cui ai punti e), f) devono essere apprese con la Formazione impartita dalle Lezioni teoriche previste da un Corso di Area Comune che le ADO o l’UISP Regionali mettono in calendario. In questo caso gli organizzatori del Corso provvederanno a registrare sul Libretto personale (Budopass) dell’aspirante Insegnante l’effettiva partecipazione alle lezioni in qualità di “uditore”.

Nel caso in cui, invece, l’aspirante Insegnante di Yoga non abbia la possibilità di frequentare, durante l’intero suo percorso studi, le Lezioni teoriche del Corso di Area Comune e solo perché il Corso non è stato istituito dalla sua Regione, sarà cura dei docenti del Corso Formativo provvedere a impartire gli insegnamenti di quelle specifiche materie (vedi Art. 8, lettera b).

La traccia da seguire sarà costituita da un dettagliato Modulo denominato “Materie trattate nelle Lezioni teoriche Area Comune – Questionario e valutazione”, che il Settore Formazione della UISP metterà a punto e sarà scaricabile dal sito istituzionale della UISP. Si consiglia vivamente, per la sua importanza e per quanto possibile, di frequentare un Corso di Area Comune.

In entrambi i casi, le verifiche di effettiva conoscenza delle materie sono poste a carico dei docenti del Corso di Formazione e consisteranno in una interrogazione che l’esaminando dovrà sostenere in sede d’esame finale.

Sarà cura sia dei docenti incaricati all’insegnamento di quelle specifiche materie sia del Responsabile Tecnico di Scuola apporre le valutazioni di merito sul Modulo, firmarlo e allegarlo alla Richiesta di Qualifica Insegnante di Yoga.

Si fa presente che i costi di partecipazione a un Corso di Area Comune, stabiliti di volta in volta dal Settore Formazione UISP, fanno parte integrante dell’insieme dei costi che un aspirante Insegnante di Yoga deve sostenere per la sua completa formazione.

 

  • una formazione particolare, da impartire successivamente a quella generale, specifica del tipo di Yoga praticato e insegnato dalla Scuola di Formazione, le cui lezioni dovranno avere cadenza almeno mensile e una durata di almeno ulteriori 150 ore.

 

Sarà cura dei Responsabili di Scuola incoraggiare caldamente gli aspiranti Insegnanti affinché partecipino agli annuali Stage Nazionali di Aggiornamento Insegnanti. Le relative ore di frequenza agli Stage entreranno a tutti gli effetti a far parte del monte ore previsto per la Formazione Insegnanti e il relativo costo di partecipazionefa parte integrante dell’insieme dei costi che un aspirante Insegnante di Yoga deve sostenere per la sua completa formazione.

All’inizio del Corso di Formazione Insegnanti, la Società di Yoga dovrà consegnare all’aspirante Insegnante il Libretto personale ADO (Budopass), dove dovranno essere riportate le annualità, le ore e i nomi delle Società presso le quali lo studente ha svolto la sua Formazione base, così come gli eventuali Corsi di Formazione aggiuntivi. Sul Libretto personale ADO verrà inoltre documentata l’intera Formazione successiva, compresi gli eventuali Stage, i Corsi di Area comune, ecc.

Al termine del Corso, a cura della Società di Yoga (vedi anche art. 11) dovranno essere spediti alla Segreteria Nazionale ADO: a) Modulo di Richiesta di Qualifica insegnanti, di cui all’Art. 8; b) Modulo denominato “Materie trattate nelle Lezioni teoriche Area Comune – Questionario e valutazione”, di cui all’Art. 9; c) copia della Tesi monografica; d) il Libretto personale ADO completo dei dati di cui al capoverso precedente.

Per quanto possibile è bene farsi parte diligente per creare dei Corsi di Formazione Insegnanti organizzati da più Società o da più Scuole.

 

 

ART. 10 – RICONOSCIMENTO DELLE SCUOLE DI FORMAZIONE INSEGNANTI

Su richiesta congiunta del Presidente in carica della Società di Yoga interessata e dell’aspirante Responsabile Tecnico di Scuola, l’Esecutivo Nazionale del Settore prenderà in esame, nel rispetto dell’Art. 22 del Regolamento Nazionale ADO, la domanda di riconoscimento della qualifica di Scuola di Formazione Insegnanti di uno specifico tipo di Yoga solo per quelle Società di Yoga che rispettino i seguenti requisiti:

 

a) la Società di Yoga con la quale collaborerà l’aspirante Responsabile Tecnico di cui ai punti successivi dovrà dimostrare di avere al suo attivo, dalla data della sua costituzione, almeno sei anni di pratica d’insegnamento di uno specifico tipo di Yoga;

b) la Società di Yoga, all’atto della presentazione della domanda, deve poter contare sull’ade­sione di un certo numero di Insegnanti di Yoga e di un minimo di 100 soci aderenti a questa disciplina. Elemento, quest’ultimo, che, in via eccezionale, potrà essere ritenuto non vincolante dall’Esecutivo Nazionale del Settore in virtù delle doti qualitative già espresse dalla Società richiedente;

c) l’aspirante Responsabile Tecnico, all’atto della Richiesta di riconoscimento della Qualifica di Scuola di Formazione, dovrà dimostrare di avere maturato almeno sei anni d’insegnamento attivo, successivi al conseguimento della qualifica d’Insegnante riconosciuta dall’UISP;

d) la Società di Yoga dovrà produrre sia il programma dettagliato di pratica e di studi che impartisce per la Formazione di Base di cui all’art. 8, lettera a), sia il programma specifico e dettagliato – ore di pratica e di docenza, con indicazione dei docenti incaricati – previsto per l’intero Corso di Formazione Insegnanti di uno specifico tipo di Yoga. Il programma di Formazione Insegnanti dovrà essere il più ampiamente articolato possibile e l’Esecutivo Nazionale ne valuterà la congruità rispetto le linee guida della UISP e del Settore Yoga. Si sottolinea che le almeno 450 ore previste dal Corso di Formazione Insegnanti non potranno sovrapporsi ai tre anni di Formazione di Base e dovranno essere temporalmente posteriori ad essi;

e) la Società di Yoga e la Scuola di Formazione non devono insegnare o permettere la divulgazione e la pratica di tecniche fisiche o mentali pericolose per la salute psicofisica dell’indivi­duo (vedi Codice deontologico dell’Insegnante di Yoga);

f) la Società di Yoga e la Scuola di Formazione non devono perseguire ideologie o pratiche che possano ingenerare forme di esaltazione o di fanatismo dannose per sé o per gli altri;

g) la Società di Yoga e la Scuola di Formazione riconosciuta dovranno dimostrare di promuovere annualmente delle attività di aggiornamento, di approfondimento, incontri, stages, ecc. Dovranno inoltre avvertire, con congruo anticipo, la Segreteria Nazionale del Settore Yoga delle iniziative in programma, così come dell’avvio dei Corsi di Formazione – con la specifica delle quote da versare, dei nominativi dei docenti, dei loro curricola e delle date degli incontri – in modo che si possa provvedere alla loro pubblicizzazione sul web.

 

L’Esecutivo Nazionale del Settore Yoga ha il compito di verificare la strutturazione, l’organizzazio­ne e il valore qualitativo dei Corsi istituiti dalle Scuole di Formazione Insegnanti di qualsiasi tipo di Yoga su tutto il territorio nazionale. Per dar modo di procedere alle valutazioni del caso, ogni Scuola di Formazione dovrà trasmettere alla Segreteria Nazionale, in anticipo rispetto all’avvio di ciascuna annualità del Corso, tutti gli elementi necessari al conseguimento dello scopo dichiarato e l’Esecutivo si riserva il diritto di verificare, a proprio insindacabile giudizio, la veridicità e la congruità di quanto dichiarato.

L’Esecutivo Nazionale del Settore, con comunicazione motivata, potrà ritirare il Riconoscimento della qualifica di Scuola di Formazione in qualsiasi momento e senza possibilità di appello qualora la Scuola abbia contravvenuto alle norme contenute nel Regolamento o nel Codice deontologico.

 

 

ART. 11 – ESAMI DI QUALIFICA INSEGNANTI

Al termine delle almeno 450 ore del Corso di Formazione Insegnanti, gli esami di qualifica devono essere organizzati a cura delle Scuole di Formazione che hanno indetto il Corso. Ciascun esaminando dovrà aver redatto una Tesi monografica di almeno 15-20 cartelle, da discutere in sede d’esame. L’argomento della tesi sarà concordato col Responsabile Tecnico della Scuola e il corsista dovrà dimostrare di saper collegare l’argomento specifico della Tesi con le matrici culturali e conoscitive della filosofia realizzativa dello Yoga.

Le date degli esami di qualifica devono essere comunicate per tempo alla Segreteria Nazionale dell’ADO per consentire l’eventuale presenza, da comunicare preventivamente e tempestivamente alla Scuola, di uno dei membri eletti nell’Esecutivo Nazionale, in qualità di Osservatore nominato dell’Esecutivo stesso. L’Osservatore non deve appartenere alla Scuola che organizza gli esami e i costi relativi alla sua trasferta sono posti a carico della Scuola di Formazione.

Nel caso l’Osservatore ritenga che la Commissione esaminatrice abbia espresso nei confronti di un qualsiasi esaminato una non corretta o non equa valutazione, potrà seduta stante chiedere la revisione del giudizio.

Per il corsista che ha superato l’esame di fine Corso, la Scuola organizzatrice il Corso di Formazione stesso dovrà premurarsi di inviare, mezzo posta, alla Segreteria Nazionale dell’ADO la seguente documentazione:

 

1)     il Modulo di cui all’Art. 8, compilato e firmato dall’interessato e controfirmato dagli esaminatori appartenenti alla Scuola;

2)     il Modulo di cui all’Art. 9, denominato “Materie trattate nelle Lezioni teoriche Area Comune – Questionario e valutazione”;

3)     una copia della Tesi, timbrata dalla Società e firmata dal Responsabile tecnico di Scuola;

4)     il Libretto personale ADO (Budopass), dove è rilevabile l’intero percorso formativo compiuto dallo studente e sul quale, a cura della Segreteria Nazionale, sarà registrata la qualifica ottenuta.

 

Seguirà, a cura della Segreteria Nazionale, l’invito al pagamento del “Contributo rilascio Diploma” stabilito da CDN ADO-UISP e, successivamente l’arrivo, via fax, della ricevuta di pagamento, si provvederà all’invio del Diploma di Insegnante dello specifico tipo di Yoga e, contestualmente, alla restituzione del Libretto personale ADO riportante la conseguita qualifica di Insegnante.

 

 

ART. 12 – AGGIORNAMENTO E ALBI INSEGNANTI, MAESTRI, SOCIETA’ E SCUOLE

L’Insegnante è tenuto a rinnovare l’annuale Tesseramento UISP in qualità di Dirigente.

Almeno una volta l’anno, in genere l’ultimo fine settimana di Novembre, il Settore organizza uno Stage Nazionale di Aggiornamento Insegnanti e tutti gli Insegnanti riconosciuti hanno l’obbligo di parteciparvi.

E’ istituito l’Albo Insegnanti e Maestri di Yoga riconosciuti dal Settore ed è diviso per Regione e Provincia. L’Albo sarà annualmente aggiornato e pubblicizzato sul sito web dell’Area Discipline Orientali e riporterà lo specifico tipo di Yoga praticato e riconosciuto dal Settore Yoga dell’ADO.

L’Insegnante che per due anni consecutivi non partecipi allo Stage di Aggiornamento sarà depennato dall’Albo e si provvederà al suo reinserimento solo dopo aver ripreso gli aggiornamenti annuali.

Sono istituiti anche gli Albi delle Società di Yoga e delle Scuole di Formazione affiliate all’ADO-UISP, divisi per Regione, e sono pubblicati sul sito web della UISP. Essi vanno a costituire un valido elemento sia alla loro rapida individuazione sia a una loro utile pubblicizzazione.