La Palestra e la Scuola UISP - Contenuto della pagina Stampa o Pdf Stampa o Pdf

  • La storica Sede di Bologna
  • La nostra Scuola

 

- La storica Sede di Bologna

 

 

Foto segr piccola

 

 

 

L’ingresso,

la Segreteria

e il salottino dell’Associazione.

 

Foto pal piccola

La Palestra, dedicata alle lezioni, col suo Tatami in legno e le panche per i visitatori che desiderano assistere agli allenamenti delle Arti marziali.

 

La Materassina verde di servizio, cioè riservata ai Soci per la pratica personale e per lo studio delle tecniche apprese.

 

L’Associazione è aperta 12 mesi l’anno nel rispetto del calendario delle Lezioni e con regolare continuità anche durante le festività natalizie e pasquali, facendo eccezione per le giornate festive e le due grandi vigilie di Natale e di Capodanno.

 

Tutte le attività si svolgono su un grande tappeto di legno (Tatami) e vi si accede scalzi o con calze/scarpette antiscivolo. Il Martedì e il Venerdì, per l’intero periodo di apertura della Palestra, è a disposizione dei Soci l’altro tappeto, verde e tenero, dove ci si può liberamente allenare o intrattenere.

 

L’accesso ai Corsi e agli allenamenti è rigorosamente riservato ai Soci.

 

 

 


 

 

- La nostra Scuola

 

 

Logo 2 UISPLa nostra Scuola di Yoga classico e di Arti Marziali è da sempre affiliata all’ Area Discipline Orientali (ADO) dell’Unione Italiana Sport Pertutti (UISP), e ha fatto sue sia la politica sia le finalità sportive adottate da questo importante Ente di Promozione Sportiva Nazionale riconosciuto dal CONI. Per avere una dimensione della sua diffusione e della sua importanza ricordo solo che nell’anno appena trascorso ha contato circa 1.400.000 iscritti. 

 

L’insegnamento impartito è caratterizzato dallo studio tradizionale delle discipline dello Yoga e delle Arti marziali.

 

Le attività promosse dalla nostra Associazione propongono un percorso di armonizzazione delle diverse dimensioni che compongono l’essere umano: corporea, energetica, mentale e spirituale.

 

Sala Meditazione 3 copia

Il fine che la pratica si prefigge è quello di sviluppare sia la facoltà dell’Attenzione sia quella di una costruttiva  Volontà. Con un allenamento mirato alla conoscenza del corpo e della mente, ben sapendo che stanno fra loro in una reciproca relazione e riconoscendo che disciplinare la mente è l’obiettivo principale.

 

In ultima analisi è la conoscenza di se stessi che è importante perseguire. In sintonia col principio che più si approfondisce questa conoscenza più si ha consapevolezza delle meraviglie che la Natura assegna alla Vita.

 

In una parola, e in coerenza col pensiero orientale e la filosofia perenne, più si accresce il livello di armonia al proprio interno più sarà possibile superare le proprie insicurezze e, conseguentemente, migliori potranno essere le relazioni del soggetto col mondo.

 

E questo accrescimento sarà possibile solo riconoscendo la differenza fra ciò che è transitorio e ciò che è permanente, cioè fra ciò che è soggetto a continue trasformazioni (personali e diversificanti) e ciò che è, invece, costante (impersonale e unificante).  .

 

E’ affascinante notare come questo dualismo, corrispondente all’intima natura di ogni essere e messo in evidenza dalle filosofie orientali da millenni, sia stato ormai convalidato dalle neuroscienze, che attribuiscono quelle specifiche funzioni ai nostri due emisferi, sinistro e destro, del cervello.