Meditazione tibetana - Contenuto della pagina Stampa o Pdf Stampa o Pdf

  • Le sedute di Meditazione tibetana
  • Il Monaco Alak Tsawa Tulku Rinpoche

 

- Le sedute di  Meditazione tibetana

 

SEDUTE DI MEDITAZIONE TIBETANA - Nei Sabati previsti nella pagina dedicata alle “Notizie e Prossime Iniziative” – Orario: 16.00/18.00, da Settembre a Giugno.

 

Le sedute di Meditazione tibetana sono sempre supportate da Elementi di filosofia buddhista.

 

Disegno donne copia

Eventuali imprevisti potrebbero causare lo spostamento della data della seduta in altro momento del mese.

Si prega, pertanto, di consultare il sito qualche giorno prima dell’evento, nella Pagina dedicata alle “Notizie e Prossime Iniziative”, per verificare la data esatta.

 

 


 

- Il Monaco Alak Tsawa Tulku Rinpoche

 

Alak Rinpoche con asino copiaAlak Tsawa Tulku Rinpoche è nato nell’India del Nord, ai piedi dell’Himalaya, nel 1971, da una famiglia di profughi tibetani fuggiti dalla loro terra, a causa dell’invasione cinese del 1959, seguendo il Dalai Lama e i più alti Lama tibetani di allora.

 

All’età di sette anni fu riconosciuto da Trichang Dorje Chan Rinpoche, tutore anziano del Dalai Lama e, al momento, massima autorità religiosa della Scuola GhelugPa, come nona reincarnazione del precedente Alak Tulku Rinpoche, priore del Monastero di Chachung che si trova nella regione tibetana dell’Amdo e che contava, a quel tempo, cinquecento monaci.

 

E’ così che è iniziata la sua vita monastica, poi proseguita con lo studio dei sutra buddhisti presso l’Università filosofica di Sera-Je nel Sud dell’India.
Qui, nel 1999, con l’esame di dottorato (Gheshe LhaRampa) ha concluso 25 anni di ininterrotti insegnamenti e iniziazioni dei più alti Lama tibetani, primo fra tutti il Dalai Lama.

Un ulteriore studio di approfondimento sui Tantra lo ha poi portato presso il Gyumed Tantrik College dove ha completato tutti gli studi relativi alla Scuola GhelugPa.

 

Nel 2004 si è stabilito a Bologna e, più tardi, a San Giovanni in Persiceto, dove vive tuttora.

 

Il suo fine è di trasmettere gli insegnamenti e le iniziazioni che può concedere in quanto ufficialmente autorizzato dalle massime autorità della sua Scuola.

 

Fin dal suo arrivo in Italia ha collaborato con la nostra Associazione è si è prodigato per seguire personalmente una serie di progetti finalizzati ad aiutare la comunità tibetana in esilio nonché la popolazione del Tibet che gravita attorno al Monastero di cui è stato riconosciuto priore.

 

Alcuni dei suoi principali progetti sono l’adozione a distanza di bambini tibetani, la costruzione di una casa di accoglienza vicino all’Università di Sera-Je per i monaci che sono fuggiti recentemente dal Tibet e l’invio di aiuti per la costruzione di un dispensario e di una scuola per i bambini del Circondario del suo Monastero.

 

Per queste e per altre iniziative è possibile consultare il sito: www.ratnasambhava.org